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I cinghiali devastano la Villa romana delle Grotte

L’episodio segnalato a Commissario del Parco, Regione e Comune

Cinghiali in azione nell’area archeologica della Villa romana delle Grotte, a Portoferraio. Un’incursione che ha lasciato dietro di sé danni rilevanti a uno dei siti storici più importanti dell’Isola d’Elba, mettendo a rischio strutture antiche e percorsi di visita. Secondo quanto denunciato dalla Fondazione Villa romana delle Grotte, un gruppo di ungulati ha sconvolto il terreno dell’area archeologica, creando dislivelli evidenti, danneggiando le recinzioni e provocando smottamenti in prossimità delle strutture storiche. Non solo: sarebbero stati spostati o distrutti anche elementi di arredo e segnaletica, come pali di sostegno, pannelli informativi e una panchina in pietra.

L’episodio è stato segnalato attraverso una lettera aperta indirizzata al Commissario straordinario del Parco, alla Soprintendenza, alla Regione Toscana e al Comune di Portoferraio. Un appello che chiede interventi concreti e tempestivi per tutelare il patrimonio archeologico, già fragile e costantemente esposto al rischio di degrado. La Fondazione sottolinea come la collaborazione con il Parco vada avanti da anni, ma evidenzia la necessità di un supporto più incisivo da parte delle istituzioni, a partire dal Comune, socio della Fondazione, fino alla Regione Toscana. Proprio alla Regione viene chiesto un passo decisivo: l’emergenza ungulati all’Elba, ricordano dalla Fondazione, non è più rinviabile e richiede misure straordinarie per evitare ulteriori danni a beni di valore storico e culturale inestimabile.