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Travolta da un treno in transito a Empoli: non ce l’ha fatta Gaia, giovane volontaria

Si è spenta in ospedale dopo due giorni di agonia

Dopo due giorni di lotta contro la morte, si è spenta in ospedale la giovane di 22 anni rimasta gravemente ferita martedì sera alla stazione ferroviaria di Empoli.

Travolta dal treno, lotta tra la vita e la morte

L’intera comunità è sotto shock per la scomparsa di una ragazza conosciuta e stimata, impegnata come volontaria nella Misericordia di Certaldo.
L’incidente è avvenuto sul primo binario dello scalo empolese, dove la giovane, Gaia Gelsi, è stata colpita da un treno ad alta velocità in transito. L’impatto è stato devastante. I soccorsi sono scattati immediatamente: prima il trasporto d’urgenza all’ospedale di Empoli, poi il trasferimento a Careggi, dove i medici hanno tentato ogni possibile intervento. Le condizioni, però, sono apparse fin da subito disperate.
Sulla dinamica restano ancora molti interrogativi. Secondo alcune testimonianze, la ragazza era sulla banchina in una posizione estremamente ravvicinata ai binari mentre il convoglio stava entrando in stazione. Alcune persone avrebbero anche cercato di richiamare la sua attenzione, ma tutto si è consumato in pochi, drammatici istanti. Saranno ora gli accertamenti a chiarire cosa sia accaduto esattamente e se vi siano stati fattori che abbiano impedito alla giovane di percepire il pericolo.
La notizia della morte di Gaia ha lasciato un vuoto profondo. Il suo impegno nel volontariato e la sua giovane età rendono la tragedia ancora più difficile da accettare. Messaggi di cordoglio e vicinanza stanno arrivando da tutta la Valdelsa, mentre la Misericordia e il mondo del volontariato si stringono attorno alla famiglia in questo momento di dolore.
Una vita spezzata troppo presto, che riporta drammaticamente l’attenzione sulla sicurezza nelle stazioni e sulla fragilità di attimi che possono cambiare tutto.