Logo
Oltre cento misure di prevenzione in un anno, stretta della Polizia nel Pistoiese

Dai fogli di via ai Daspo

Rafforzare la sicurezza pubblica e prevenire la commissione di reati: è questo l’obiettivo dell’intensa attività portata avanti dalla Polizia di Stato nella provincia di Pistoia. Un impegno costante che, nel corso del 2025, si è tradotto nell’adozione di 103 misure di prevenzione, a conferma di una strategia mirata a intervenire prima che situazioni di pericolo degenerino. Solo nell’ultimo mese, il Questore di Pistoia, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha firmato 13 nuovi provvedimenti, frutto di articolate istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine. Tra questi figurano due Daspo, di cui uno fuori contesto, emessi nei confronti di due giovani ai quali è stato vietato l’accesso agli impianti sportivi per un anno, con severe conseguenze penali in caso di violazione. Sul fronte della violenza di genere, sono stati adottati due ammonimenti nei confronti di soggetti responsabili di condotte persecutorie, misura finalizzata a interrompere sul nascere situazioni potenzialmente pericolose per le vittime. Particolarmente incisivo l’uso dei fogli di via obbligatori: nove i provvedimenti adottati nell’ultimo periodo, con divieto di ritorno sia nel capoluogo che in altri comuni della provincia. Sei di questi riguardano soggetti di origine marocchina, gravati da numerosi precedenti di polizia, coinvolti in una violenta aggressione avvenuta a dicembre 2025 a Montecatini Terme, consumata con mazze e coltelli ai danni di un connazionale. Per loro, attualmente detenuti, è stato disposto il divieto di rientro nel comune termale per quattro anni.

Guardando al bilancio complessivo del 2025, l’azione della Questura si è concretizzata in 3 avvisi orali, 33 fogli di via, 20 DASPO – di cui 13 urbani –, 2 misure di sorveglianza speciale, 43 ammonimenti e 2 misure di prevenzione patrimoniali. Numeri che testimoniano il ruolo centrale della prevenzione nella strategia della Polizia di Stato, portata avanti in stretto coordinamento con le altre Forze dell’Ordine. Un’attività che punta a tutelare la sicurezza dei cittadini e il rispetto della civile convivenza, con particolare attenzione al territorio di Montecatini Terme, considerato area sensibile sia nel corso del 2025 sia in questo avvio di 2026.