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Chi è la donna uccisa e decapitata a Scandicci: si indaga sul movente

Ancora da chiarire se il delitto sia avvenuto in quel luogo o se il corpo sia stato trasportato successivamente

È una donna di 44 anni, di origine tedesca, la vittima del brutale omicidio scoperto ieri mattina nell’area ex Cnr di Scandicci, alle porte di Firenze. Il suo corpo, decapitato, è stato rinvenuto ieri, nella tarda mattinata, accanto a un casolare abbandonato, nascosto tra la vegetazione in un’area verde destinata a diventare il futuro Parco urbano della biodiversità.

Donna trovata morta e decapitata nell’area ex Cnr a Scandicci

Non è ancora chiaro se l’omicidio sia avvenuto proprio in quel luogo o se il corpo sia stato trasportato e abbandonato successivamente. Sul movente, al momento, non ci sono indicazioni: gli inquirenti mantengono il massimo riserbo mentre cercano di ricostruire le ultime ore di vita della donna. Sarà l’autopsia, già disposta dal pm Alessandra Falcone, a stabilire l’ora e le modalità della morte, e se la decapitazione sia avvenuta al momento del delitto o in un momento successivo. I primi accertamenti medico-legali indicano che il decesso risalirebbe a pochi giorni fa.

Il casolare in cui è stato rinvenuto il corpo si trova a breve distanza dall’istituto Russell-Newton e a poche centinaia di metri dal centro cittadino, in un’area frequentata durante il giorno. Questo dettaglio rafforza l’ipotesi che l’omicidio sia stato consumato di notte, quando la zona è più deserta. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni senza fissa dimora che frequentano la zona.

Gli investigatori stanno valutando tutte le piste, dalle frequentazioni della donna al possibile contesto di marginalità sociale, senza escludere alcuna ipotesi. Al momento non emergono collegamenti con altri casi recenti di cronaca nera in Toscana.

Il sindaco Claudia Sereni ha commentato: “Terribile tragedia, una vicenda che ci allarma profondamente. Esprimiamo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, nella certezza che sarà fatta piena luce sull’accaduto. Per adesso è difficile esprimersi in dettaglio. Sappiamo che questo fatto orribile è accaduto nell’area verde dell’ex Cnr, l’area in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità. Siamo al lavoro dal primo giorno sui temi della sicurezza urbana a partire proprio dall’area di Villa Costanza e proprio domani è in calendario la partenza del terzo turno serale della polizia locale. Sappiamo anche che insieme alla collaborazione con le forze dell’ordine e a un presidio sempre più capillare del territorio, si deve investire molto sulla capacità sociale di prevenire tragedie come queste anche lavorando sulle marginalità, sul degrado sociale che ha implicazioni complesse, su cui i Comuni sono troppo soli e privi di mezzi. Noi continueremo a investire e a cercare di favorire la collaborazione con le forze dell’ordine e con chi indaga, cercando di fare sentire la presenza dello Stato anche in questi momenti di difficoltà”.

Un omicidio efferato che lascia ancora troppe domande aperte: chi ha ucciso la donna e perché, e dove esattamente è avvenuto il delitto, resta al momento ignoto.