La doppia vita
|Prende il reddito di cittadinanza ma nel borsone ha 140mila euro in contanti
Aveva anche 700 franchi svizzeri
Un borsone pieno di contanti che tradisce una doppia vita: senza lavoro e percettore del Reddito di cittadinanza, un uomo dell’Empolese è finito nei guai quando durante una perquisizione nella sua abitazione, i finanzieri hanno trovato 139.370 euro in contanti e 700 franchi svizzeri senza alcuna giustificazione. Stamattina è scattato il sequestro dei soldi, disposto dal giudice per le indagini preliminari di Firenze: le somme sarebbero riconducibili all’attività di spaccio di cocaina condotta insieme al figlio. Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze con il supporto della Guardia di Finanza. L’operazione si inserisce in un’indagine più ampia che ha portato alla luce due organizzazioni criminali albanesi operanti tra Toscana e Lombardia, con basi logistiche nelle province di Firenze e Siena. Gli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Firenze – Gico e del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) hanno ricostruito ruoli e canali di rifornimento delle due consorterie.
Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, l’attività investigativa ha già portato a otto arresti in carcere e due ai domiciliari per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e altre accuse legate a produzione e commercio illecito di droga. L’odierno sequestro di contanti rappresenta il culmine delle indagini, confermando il legame tra percezione di sostegni pubblici e attività illecite.


