Provvedimento di espulsione per pericolosità sociale
La Polizia di Stato di Lucca ha accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Brindisi un cittadino marocchino di 39 anni, destinatario di un provvedimento di espulsione come misura di sicurezza, emesso dal Magistrato di Sorveglianza perché ritenuto socialmente pericoloso. L’uomo era stato condannato per reati legati agli stupefacenti e aveva già scontato un periodo di detenzione, seguito dalla misura della libertà vigilata. Provvedimento che, secondo quanto ricostruito, non si è rivelato sufficiente, portando l’autorità giudiziaria a disporre l’espulsione. Si era presentato all’Ufficio Immigrazione della Questura manifestando l’intenzione di richiedere la protezione internazionale, ma dagli accertamenti è emersa la presenza dell’espulsione già disposta. Il Questore ha quindi firmato l’ordine di trattenimento come richiedente asilo presso il CPR assegnato, in attesa della decisione sulla domanda e della convalida da parte della Corte d’Appello competente. Con questo provvedimento salgono a 13 le espulsioni emesse dal Questore di Lucca.


