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Blitz della Finanza nel pisano: sequestrate 127 bombole di gpl

Due denunciati a Santa Maria a Monte e a Terricciola

La Guardia di finanza di Pisa ha scoperto due casi di detenzione pericolosa di gas liquido, procedendo al sequestro di 127 bombole di Gpl per quasi 2 tonnellate complessive, e denunciando due persone alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.

Le operazioni rientrano nei controlli sul territorio finalizzati al rispetto del Testo Unico Accise. Durante un’ispezione a Santa Maria a Monte, i finanzieri della Compagnia di San Miniato hanno rinvenuto 49 bombole, per un totale di 601 kg di gas, conservate in locali prefabbricati chiusi ermeticamente e non idonei alla custodia di materiali pericolosi.

Un secondo intervento a Terricciola, condotto dalla Compagnia di Pontedera, ha permesso di individuare 78 bombole per 1.389 chili di Gpl., insieme a un serbatoio interrato da 875 kg custodito in modo irregolare. In entrambi i casi, la capacità dei recipienti superava i limiti consentiti dalla normativa, comportando la necessità dei controlli dei Vigili del Fuoco e della presentazione della S.C.I.A. antincendio, assente in almeno un caso.

Le condizioni di stoccaggio riscontrate – locali non ventilati, esposizione al sole, mancanza di delimitazioni di sicurezza – hanno configurato un pericolo concreto per la pubblica incolumità. Per questo motivo, le bombole e le aree interessate sono state sequestrate e trasferite presso depositi autorizzati sotto custodia giudiziaria, mentre i responsabili sono stati denunciati per violazioni al Codice Penale e al Decreto Legislativo 139/2006.

Le operazioni sottolineano l’importanza dei controlli su materiali pericolosi e la necessità di rispettare rigorosamente le norme di sicurezza per prevenire incidenti potenzialmente gravi.