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Detenuto massacrato dal compagno di cella, è gravissimo

Brutale aggressione in carcere

Ancora tensione, ancora violenza dietro le sbarre del carcere della Dogaia di Prato. L’ennesimo episodio si è consumato poco dopo la mezzanotte del 3 marzo, quando una discussione tra due detenuti si è trasformata in un’aggressione brutale all’interno della loro cella. Secondo una prima ricostruzione, i due uomini, entrambi di origine straniera e compagni di stanza, avrebbero iniziato a litigare per motivi ancora in fase di accertamento. In pochi istanti le parole hanno lasciato spazio ai colpi: uno dei due, un 29enne, è stato colpito con violenza, riportando ferite tali da richiedere l’immediato intervento dei soccorsi. L’allarme è scattato all’interno della struttura penitenziaria e sul posto è arrivato il personale sanitario del 118. Le condizioni del giovane sono apparse fin da subito gravi: è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso all’ospedale Ospedale Santo Stefano, dove è stato affidato alle cure dei medici.

Determinante l’intervento degli agenti della polizia penitenziaria, che sono riusciti a riportare la calma e a isolare l’aggressore, evitando conseguenze ancora più pesanti. Restano ora da chiarire le cause che hanno innescato la violenta colluttazione, l’ennesima in un istituto che da tempo fa i conti con tensioni e criticità.

Un’altra notte difficile per la Dogaia, un altro segnale di allarme che riaccende i riflettori sulle condizioni di vita e sulla gestione della sicurezza all’interno del penitenziario pratese.