Il divieto di avvicinamento
|Picchia selvaggiamente la convivente mandandola in ospedale, 50enne pisano col braccialetto elettronico
La donna era ricoverata a Cisanello quando ha presentato la denuncia
È finita con un divieto di avvicinamento con tanto di braccialetto elettronico una convivenza segnata da violenze continue. La Polizia di Stato ha notificato a un uomo di 50 anni un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Pisa
Le indagini della Squadra Mobile sono partite all’inizio dell’anno, quando la donna, esasperata da tre anni di maltrattamenti fisici e verbali, ha deciso di chiedere aiuto. L’episodio che ha fatto scattare la denuncia è stato particolarmente grave: durante una lite, l’uomo, anche sotto l’effetto di alcol, l’ha percossa causando una frattura all’osso del cranio e una costola scomposta, con conseguente ricovero in chirurgia maxillo-facciale all’Ospedale di Cisanello. Ancora ricoverata, la donna ha formalizzato la querela con l’assistenza del personale sanitario e degli operatori della Polizia specializzati nella violenza di genere. L’attività investigativa della Squadra Mobile, coordinata dal Magistrato del Gruppo Specializzato in Violenza di Genere della Procura della Repubblica di Pisa, ha raccolto prove inequivocabili sui reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, determinando l’adozione della misura cautelare eseguita nei giorni scorsi.
L’episodio evidenzia l’attenzione costante delle autorità pisane nella tutela delle vittime di violenza domestica, attraverso strumenti di prevenzione efficaci come i provvedimenti restrittivi con controllo elettronico.


