Le operazioni sono andate avanti per ore
Ha avuto un tragico epilogo l’esplosione che questa mattina ha scosso Pescia, in provincia di Pistoia.
Nel primo pomeriggio sono infatti terminate le operazioni di recupero sotto le macerie dell’edificio distrutto: i soccorritori hanno rinvenuto i resti di una persona, presumibilmente un uomo, al momento ancora non identificabile. Le operazioni di ricerca e soccorso sono andate avanti per ore tra le macerie, con un imponente dispiegamento di forze. Sul posto hanno operato le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Pistoia, Pescia e Montecatini, supportate anche da personale proveniente dai comandi di Lucca e Prato. L’intervento si è rivelato particolarmente complesso a causa delle condizioni dell’edificio crollato e della necessità di lavorare con la massima cautela per evitare ulteriori cedimenti. A supporto delle operazioni sono stati utilizzati anche i droni del nucleo Sapr dei Vigili del Fuoco, che hanno sorvolato l’area per documentare lo scenario e facilitare le attività di ricerca. Una volta concluso il recupero, sul luogo dell’esplosione è rimasta una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Pistoia insieme al funzionario responsabile, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti per chiarire le cause dell’esplosione e per arrivare all’identificazione della vittima. La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale, che fin dalle prime ore della mattina aveva seguito con apprensione l’evolversi delle operazioni di soccorso.


