L'inganno
|Attenti al falso prete: truffa pasquale travestita da benedizione delle case
Entrano, chiedono offerte ma rubano anche
La tradizione pasquale si trasforma in inganno: torna in Toscana il raggiro del falso prete che, fingendosi incaricato di benedire le abitazioni, cerca di entrare nelle case per rubare. I malfattori si presentano in abiti talari e con modi rassicuranti chiedono di sostituire il parroco per la benedizione pasquale, guadagnandosi la fiducia dei residenti, soprattutto degli anziani. Una volta ottenuto l’accesso, però, il copione cambia: alcuni chiedono donazioni, altri si aggirano per le stanze sottraendo denaro e gioielli, mentre in alcuni casi agiscono in coppia per distrarre la vittima con preghiere e rituali. Le parrocchie avvertono sempre i fedeli in anticipo sul calendario delle benedizioni. Aprire la porta a sconosciuti al di fuori di quelle date è quindi il primo rischio da evitare. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia dubbi a contattare subito il 112 o a verificare con il proprio parroco.
In un periodo di festa, la prudenza resta l’arma migliore: anche il gesto più innocente, come una benedizione in casa, può nascondere una trappola.


