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Quando una passeggiata in Pineta diventa un pericolo: droga e cani a rischio overdose

Sintomi, cure e prevenzione per proteggere i nostri amici a quattro zampe

Una semplice passeggiata può trasformarsi in emergenza se il cane ingerisce sostanze pericolose come cocaina, hashish o altre droghe. Anche quantità che sembrano innocue per gli esseri umani possono avere effetti devastanti sugli animali, causando tremori, convulsioni, agitazione, disorientamento, perdita di coordinazione, battito cardiaco irregolare, difficoltà respiratoria, vomito, salivazione eccessiva e debolezza fino al collasso. Un recente episodio avvenuto a Viareggio, nella Pineta di Ponente, hanno dimostrato quanto questo rischio sia reale, con animali costretti a cure urgenti dopo aver ingerito droga durante passeggiate in aree verdi. Se si sospetta un’intossicazione, non bisogna mai tentare di far vomitare il cane da soli, perché alcune sostanze possono danneggiare esofago e polmoni. La prima azione corretta è contattare immediatamente un veterinario o un pronto soccorso per animali, fornendo tutte le informazioni possibili su cosa e quanto potrebbe essere stato ingerito. Il trattamento professionale prevede fluidi per sostenere cuore e reni, farmaci per controllare convulsioni o agitazione e monitoraggio dei parametri vitali fino alla completa stabilizzazione. La rapidità dell’intervento spesso fa la differenza tra la vita e la morte.

La prevenzione resta l’arma più efficace. Sorvegliare attentamente il cane durante le passeggiate, impedire che raccolga oggetti o cibo da terra, evitare zone a rischio e conoscere i sintomi dell’intossicazione può salvare la vita. Il pericolo è concreto anche nei luoghi più insospettabili, e i cani non possono difendersi da soli: la responsabilità è sempre dei proprietari, che devono agire con prontezza e consapevolezza.