Presenza costante
|Tramvia più sicura, rinforzi e controlli fino a notte
Tre donne denunciate per furto su un convoglio.
Rafforzare la sicurezza lungo una delle infrastrutture più utilizzate della città. È questo l’obiettivo del potenziamento del nucleo Pol-Tramvia della Polizia di Stato, la sezione specializzata impegnata nel controllo della rete tramviaria fiorentina. Il piano prevede l’arrivo di 20 nuovi operatori, tra agenti e ispettori, destinati esclusivamente alle attività di vigilanza sui convogli e nelle aree di fermata. Un innesto che si aggiunge al personale già in servizio, con l’obiettivo di rendere più capillare la presenza delle forze dell’ordine lungo tutta la rete. Non solo uomini, ma anche tempo: il dispositivo sarà attivo ogni giorno fino all’una di notte, ampliando così la fascia oraria dei controlli e intercettando le esigenze di sicurezza nelle ore serali, quando aumenta la frequentazione del servizio. I numeri confermano l’intensità dell’attività già svolta. Nel corso del 2025 il nucleo ha effettuato oltre 12.500 controlli, con 5 arresti e 112 denunce per diversi reati. Un bilancio che testimonia l’attenzione crescente verso un sistema di trasporto che, con circa 45 milioni di passeggeri l’anno, rappresenta una delle principali arterie della mobilità urbana. Il rafforzamento si inserisce in un modello operativo flessibile, capace di adattarsi alle diverse criticità. Oltre al personale dedicato, infatti, potranno intervenire anche pattuglie dei commissariati cittadini, della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine, sulla base delle esigenze individuate attraverso l’analisi dei fenomeni delittuosi.
Proprio questa sinergia ha consentito, nei giorni scorsi, di individuare tre giovani donne nei pressi della fermata “Torre degli Agli”, sorprese mentre utilizzavano carte di pagamento risultate rubate poco prima a un passeggero. Fermate dagli agenti in borghese, sono state denunciate per furto aggravato e utilizzo indebito di carte, mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Per loro è scattato anche il provvedimento di allontanamento: il questore ha disposto tre fogli di via, con il divieto di ritorno a Firenze per i prossimi quattro anni.
Più agenti, più controlli e una presenza costante: la strategia punta a innalzare il livello di sicurezza percepita e reale, tutelando passeggeri e lavoratori di un servizio ormai centrale nella vita quotidiana della città.


