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Cani e gatti donatori: piccoli eroi a quattro zampe salvano vite

Nasce una rete per il sangue veterinario in Toscana

A Firenze prende forma una rete di solidarietà che ha per protagonisti cani e gatti: animali donatori che, con un gesto semplice e sicuro, possono salvare la vita ad altri animali in difficoltà. È questo il cuore dell’incontro ospitato nei giorni scorsi dall’unità di Igiene urbana veterinaria dell’Ausl Toscana Centro, in collaborazione con l’Università di Pisa. Al centro del confronto, il potenziamento del servizio di medicina trasfusionale veterinaria attivo presso l’Ospedale didattico “Mario Modenato” di Pisa, attualmente l’unico punto di riferimento regionale per la raccolta e la gestione del sangue destinato a cani e gatti. Come spiegato dalla professoressa Veronica Marchetti, disporre di una banca del sangue veterinaria efficiente significa poter intervenire tempestivamente in situazioni critiche: emorragie, anemie gravi, disturbi della coagulazione o patologie del midollo osseo. Un servizio sempre più necessario per i veterinari del territorio. L’iniziativa ha già raccolto importanti adesioni istituzionali, con la partecipazione dei nuclei cinofili della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, oltre a realtà come Enci, Anfi Toscana e i cani da salvataggio. Già attivi nel progetto anche i cani della Scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione Toscana. La donazione, assicurano gli esperti, è una procedura semplice e sicura: il prelievo avviene dalla vena giugulare, dura circa dieci minuti e non provoca dolore. Dopo l’intervento, l’animale può tornare immediatamente alle sue normali attività. Per diventare donatori sono richiesti alcuni requisiti: età compresa tra 18 mesi e 8 anni, peso minimo di 20 chili per i cani e 4,5 per i gatti, oltre a buone condizioni di salute, vaccinazioni in regola e un carattere docile. Oltre al valore etico, la donazione rappresenta anche un’opportunità per monitorare la salute degli animali: sono infatti previsti controlli gratuiti completi, dagli esami del sangue ai test per le principali malattie infettive, fino alla determinazione del gruppo sanguigno. Se il contributo dei cani “in servizio” rappresenta una base solida, il coinvolgimento dei cittadini resta decisivo per rendere il sistema autosufficiente. Per aderire è possibile contattare il servizio dedicato dell’ateneo pisano.

Un gesto semplice che può fare la differenza, trasformando ogni donazione in una concreta possibilità di salvezza.