La task force
|Blitz contro il lavoro nero e la contraffazione: oltre 2.000 accessori di lusso sequestrati
Sicurezza e legalità nel mirino delle autorità
Un’azione senza sosta per la legalità nel tessile, nella moda e nella logistica quella che vede impegnato da mesi il Gruppo di lavoro interistituzionale coordinato dalla Prefettura di Firenze. I controlli, attivi dall’inizio del 2026, hanno interessato numerose imprese del territorio metropolitano, confermando l’attenzione delle autorità verso il rispetto delle norme sul lavoro e la sicurezza dei dipendenti. Nei primi mesi dell’anno, le operazioni congiunte di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Centro e Ispettorato d’Area Metropolitana hanno portato a verifiche su 61 aziende e all’identificazione di 174 persone. I risultati dei controlli hanno evidenziato irregolarità diffuse: 22 attività imprenditoriali sono state sospese per impiego di lavoratori in nero, mentre 21 lavoratori irregolari sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura per gli adempimenti di legge. Non meno rilevante è stato il contrasto alla contraffazione: durante l’ultimo intervento mattutino le forze dell’ordine hanno sequestrato 364 borse e 2.038 accessori recanti marchi di prestigiose maison del lusso, tutti risultati falsi. Un colpo significativo al mercato illegale, che mette a rischio sia l’economia legittima sia la tutela dei consumatori.
La Prefettura di Firenze ribadisce l’impegno costante del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: garantire legalità e sicurezza sul lavoro rimane una priorità, così come proteggere i cittadini e i settori produttivi da pratiche illecite che minano la competitività e la reputazione del territorio.


