Sconfitta in tribunale. Condanna e spese legali
Il “muro” alzato dalla Fondazione Festival Pucciniano contro il Circolo Velico di Torre del Lago è caduto sotto i colpi del diritto. Il Tribunale di Lucca, in composizione collegiale, ha respinto il reclamo della Fondazione, confermando l’ordinanza che impone l’immediata riapertura del cancello d’accesso al pontile.
La vicenda
Tutto nasce dalla decisione unilaterale della Fondazione di sbarrare il passaggio, ufficialmente per ragioni di sicurezza e tutela contro il vandalismo nel Parco della Musica. Una mossa che, di fatto, ha paralizzato l’attività sportiva e le regate del Circolo Velico. La Fondazione si era difesa sostenendo che la consegna delle chiavi ai soci fosse sufficiente, ma i giudici sono stati di parere opposto.
I motivi della decisione
Per il collegio (Presidente ed estensore Giacomo Lucente), la chiusura non è stata una legittima scelta gestionale, ma una violazione dei patti. Esistono accordi precisi che regolano il transito e che non possono essere modificati a piacimento da una sola parte.
Nelle motivazioni si legge chiaramente:
Mancanza di dialogo: La Fondazione ha agito senza cercare un’intesa con il Circolo.
Richieste generiche: Le esigenze di sicurezza non sono state tradotte in proposte concrete (come orari o personale dedicato).
Niente “servitù”: Inutile il richiamo alle norme generali del codice civile; quando c’è un contratto, valgono le regole scritte tra le parti.
Il verdetto
Il tribunale non solo ha confermato la riapertura, ma ha presentato il conto al presidente della Fondazione Pucciniano, avvocato Fabrizio Miracolo: 3.228 euro di spese legali da rimborsare al Circolo Velico, oltre al raddoppio del contributo unificato. Esce definitivamente dal contenzioso la società iCare, dichiarata estranea ai fatti.
Una vittoria netta per la vela viareggina, che ristabilisce un principio semplice: la sicurezza del parco non può diventare un pretesto per chiudere fuori lo sport.


