Salvataggio specie protetta
|Operazione salvataggio rospi: via 2300 pesci dalla vasca a Pontedera
intervento coordinato dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e dal Comune
A Pontedera, davanti al Teatro Era, una semplice vasca ornamentale si è trasformata negli anni in un piccolo ecosistema… ma non senza problemi. Qui, infatti, ogni primavera torna il rospo smeraldino, specie protetta che ha scelto questo spazio urbano per deporre le uova. Con il tempo, però, l’equilibrio naturale si è incrinato: centinaia di pesci rossi, introdotti da privati e poi moltiplicatisi fino a superare i duemila esemplari, hanno finito per mettere a rischio la sopravvivenza degli anfibi, nutrendosi delle loro uova. Per questo è scattato un intervento mirato, coordinato dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e dal Comune di Pontedera. Gli esperti hanno rimosso ben 2300 pesci, trasferendoli in un allevamento, restituendo così condizioni più favorevoli alla riproduzione dei rospi.
Un’operazione delicata che ha previsto anche la messa in sicurezza temporanea degli stessi anfibi: cinque esemplari adulti, insieme a centinaia di girini e uova, sono stati spostati per consentire la pulizia della vasca, prima di essere reintrodotti nel loro habitat. I risultati non si sono fatti attendere. A pochi giorni dall’intervento, la presenza dei rospi è aumentata sensibilmente, segno che il fragile equilibrio è stato ristabilito. Un piccolo intervento urbano che racconta una grande attenzione per la biodiversità, anche nel cuore della città.


