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Aggredì la compagna incinta e le strappò la lingua: condannato a 4 anni e mezzo

Il giudice ha disposto un risarcimento immediato di 25mila euro

Un’aggressione feroce che ha lasciato segni indelebili: un uomo di 30 anni è stato condannato a quattro anni e sei mesi di carcere per aver morso e staccato una parte della lingua alla compagna, all’epoca dei fatti incinta, durante una lite scoppiata nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2025 in pieno centro ad Arezzo. Il Tribunale di Arezzo ha riconosciuto la gravità delle lesioni e i maltrattamenti subiti dalla donna, che subito dopo l’aggressione era stata soccorsa e sottoposta a un delicato intervento chirurgico per il reimpianto della lingua. Nonostante il trauma, la vittima ha successivamente dato alla luce il bambino, riconosciuto dal padre.

Oltre alla pena detentiva, il giudice ha disposto un risarcimento immediato di 25mila euro a favore della vittima. L’uomo, già detenuto, è stato ricondotto in carcere al termine dell’udienza, mentre la comunità aretina resta sconvolta da un episodio di violenza tanto brutale quanto inaspettato.