La smentita
|Il distributore controllato dalla Polizia, la rettifica: “Nessuna chiusura e nessuna irregolarità riscontrata”
I titolari contestano la notizia della Questura
All’indomani della nota della Questura di Lucca, inviata a tutta la stampa, e riportata anche sulla nostra testata, pubblichiamo, integralmente, la richiesta di rettifica arrivata per pec dall’avvocato Fabio Borrometi:
“In relazione all’articolo pubblicato in data 8 aprile 2026 su questa testata, concernente il controllo effettuato presso l’impianto di distribuzione carburanti sito in Lucca, Viale dei Papi, nel quale si affermava, tra l’altro, che l’impianto sarebbe stato chiuso a causa di irregolarità ed “esosità” dei prezzi applicati, nonché per irregolarità nelle dotazioni di sicurezza antincendio e per la presenza di
un addetto non regolarmente assunto, le società Servizi e Gestioni Zenit S.r.l. (gestore dell’impianto) e Giap S.r.l. (proprietaria dell’impianto) precisano quanto segue: -All’esito del controllo effettuato dagli organi competenti, l’impianto non è stato chiuso ed è sempre rimasto aperto e operativo né, ad oggi, è stato adottato alcun provvedimento di chiusura né sono stati disposti provvedimenti interdittivi; -Non sono state elevate contestazioni in ordine a irregolarità o pretesa “esosità” dei prezzi praticati, né risultano sanzioni o provvedimenti in tal senso;
-Non sono state accertate irregolarità sostanziali nelle dotazioni di sicurezza tali da comportare la chiusura o l’inagibilità dell’impianto.
-L’addetto al servizio presso l’impianto è regolarmente assunto alle dipendenze della società che, in associazione alla Servizi e Gestioni Zenit S.r.l., si occupa della materiale conduzione dell’impianto. Le affermazioni contenute nell’articolo pubblicato su questo giornale, quindi, sono prive di fondamento e contrarie al vero e risultano gravemente lesive dell’immagine, della reputazione e dell’attività commerciale delle sottoscritte società”.


