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Massa blindata: stretta su movida e alcol dopo la tragedia

Istituite le zone rosse

Una città che prova a reagire, con decisione. A Massa scattano le “Zone a vigilanza rafforzata” (Zvr), introdotte per sei mesi nel centro cittadino, nell’area della stazione e nelle zone della movida di Marina. Il provvedimento prefettizio arriva all’indomani dei tragici fatti che hanno sconvolto la comunità e che hanno portato alla morte di Giacomo Bongiorni, nella notte tra il 12 e il 13 aprile in piazza Palma. Un intervento straordinario, dunque, che si traduce in una stretta concreta su orari, vendita di alcolici e comportamenti negli spazi pubblici. Le ordinanze sindacali n. 40 e 42 del 15 aprile 2026 delineano un quadro di regole stringenti con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e contenere fenomeni di vandalismo. Nel dettaglio, dal 17 aprile al 31 maggio, nelle aree sottoposte a vigilanza rafforzata, i locali dovranno abbassare le saracinesche entro mezzanotte e mezzo,  completando lo sgombero degli arredi esterni e la pulizia degli spazi entro l’una. Una misura che punta a ridurre i momenti di maggiore criticità legati alla movida notturna. Sempre nello stesso periodo, su tutto il territorio comunale, scatta il divieto di vendita di alcolici e superalcolici a partire dalle ore 20 per alimentari, minimarket, supermercati ed esercizi di vicinato. Una limitazione estesa che mira a contenere il consumo diffuso fuori dai contesti controllati. Ancora più ampia la disposizione valida dal 17 aprile al 15 settembre: vietata la vendita per asporto e il consumo in spazi pubblici di bevande in contenitori di vetro, siano esse alcoliche o analcoliche. Il provvedimento coinvolge non solo i pubblici esercizi, ma anche commercianti e distributori automatici. Resta consentita la consumazione all’interno dei locali o nelle aree esterne autorizzate con occupazione di suolo pubblico. Parallelamente, vengono introdotti obblighi precisi per i gestori: pulizia accurata delle aree antistanti i locali prima della chiusura, con particolare attenzione alla raccolta differenziata, e attivazione tempestiva delle forze dell’ordine in presenza di clienti molesti, ubriachi o minorenni che tentino di aggirare i divieti. Le zone interessate dal provvedimento disegnano una mappa sensibile della città: il cuore storico con piazze e vie centrali, l’area della stazione ferroviaria e il quadrante di Marina tra piazza Betti, piazza Pellerano e le principali arterie limitrofe. Luoghi simbolo della socialità cittadina che diventano ora anche presidi di controllo rafforzato.

L’obiettivo è chiaro: ristabilire sicurezza e vivibilità, senza spegnere completamente la vitalità urbana. Una linea sottile, che l’amministrazione prova a percorrere dopo una tragedia che ha segnato profondamente la comunità. Le ordinanze complete e il provvedimento prefettizio sono consultabili sul sito istituzionale del Comune.