In carcere
|Scontri dopo Carrarese-Spezia: tre arresti per i fatti al “Ferdeghini”
Feriti dieci agenti, con prognosi fino a 30 giorni
Questa mattina, nelle prime ore della giornata, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a tre misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti tifosi individuati come presunti responsabili dei gravi disordini avvenuti lo scorso 6 aprile nei pressi del centro sportivo “Ferdeghini”, al termine della partita Carrarese-Spezia. L’intervento è stato condotto dal personale della Digos della Questura di La Spezia, sotto il coordinamento del commissario capo Edoardo Bruno. Le misure restrittive rappresentano l’esito di un’articolata attività investigativa avviata subito dopo i fatti, che si collocano nel contesto della forte tensione esplosa a seguito della sconfitta dello Spezia contro la Carrarese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in quei frangenti si sarebbero verificati momenti di grave criticità per l’ordine pubblico, con aggressioni che hanno coinvolto le forze dell’ordine impegnate nei servizi di sicurezza. Dieci operatori della Polizia di Stato hanno riportato lesioni, con prognosi comprese tra i 4 e i 30 giorni.
Le indagini hanno consentito di identificare i tre soggetti oggi raggiunti dal provvedimento cautelare, ritenuti a vario titolo responsabili degli episodi di violenza avvenuti al termine della gara. L’operazione di questa mattina segna un ulteriore passaggio nell’attività di ricostruzione dei fatti e di individuazione delle responsabilità.


