Logo
Catturato dopo 9 anni di latitanza, era ricercato per 8 rapine

Indossava un laccio al collo con delle forbici

Il latitante Afit Tfah, cittadino del Marocco, è stato arrestato dopo anni di irreperibilità. A Prato, in viale Vittorio Veneto – area già segnalata per episodi di criminalità – i Carabinieri hanno individuato l’uomo, 5 anni,  ricercato da circa nove anni.
L’uomo, al momento del controllo è apparso a visibilmente agitato e indossava un laccio al collo con delle forbici fissate. Alla richiesta dei militari di fornire le proprie generalità, ha tentato di depistare gli accertamenti dichiarando false informazioni. Il successivo fotosegnalamento ha però permesso di confermarne l’identità reale, portando all’arresto e al trasferimento presso il carcere “La Dogaia” di Prato. Tfah era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 7 giugno dl 2016 per una serie di rapine aggravate – ben 8 – commesse tra il giugno 2015 e il febbraio 2016, anche in concorso e con l’uso di armi. Tra gli episodi contestati figurano colpi a esercizi commerciali e uffici postali del territorio pratese, oltre a un furto di autovettura avvenuto nell’agosto 2015. Le indagini, coordinate all’epoca dalla Squadra Mobile della Questura di Prato, hanno consentito di ricostruire il quadro accusatorio alla base dei provvedimenti restrittivi.
Parallelamente all’arresto, la Procura di Prato ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione pena pari a due anni, due mesi e tredici giorni, con contestuale misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato, in relazione a ulteriori condanne definitive per furti, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia di stupefacenti.

Il Procuratore Capo di Prato, dottor Luca Tescaroli, ha sottolineato il valore dell’operazione, evidenziando “l’efficacia del lavoro investigativo e la costante collaborazione tra magistratura e forze dell’ordine nel garantire l’esecuzione delle misure e la tutela della collettività”.