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Eccellenza e umanità in corsia: la gratitudine di una famiglia alla Pediatria di Massa

In luce il lavoro del reparto guidato dal dottor Memmini, tra competenza clinica e attenzione umana.

Un reparto che cura, ma soprattutto che accompagna. È il senso profondo della lettera di ringraziamento arrivata in questi giorni alla Pediatria dell’ospedale di Massa, diretta dal dottor Graziano Memmini, dopo il ricovero di una bambina colpita da salmonellosi e successivamente dimessa in buone condizioni. Nella missiva, firmata da “una famiglia riconoscente”, emergono parole di forte apprezzamento per il lavoro svolto dall’équipe sanitaria durante tutta la degenza. “Desidero esprimere la mia più sentita gratitudine, ora che mia figlia è stata dimessa ed è finalmente a casa”, si legge nell’incipit della lettera. Il racconto prosegue con il ricordo dei momenti di apprensione vissuti durante il ricovero e si concentra poi sul ruolo del reparto, definito “un’eccellenza del nostro territorio”. Alla professionalità e competenza dei medici si affianca, nella testimonianza dei familiari, un elemento ritenuto altrettanto decisivo: l’umanità dell’assistenza. Particolare riconoscimento viene rivolto a medici, infermieri e personale ausiliario, descritti come presenti con “dedizione, dolcezza e gentilezza”, capaci di sostenere non solo la piccola paziente ma anche i genitori con chiarezza e pazienza in un momento delicato.

“È stato per noi rassicurante riscontrare un tale livello di efficienza”, si legge ancora nella lettera, che si conclude con l’auspicio che l’impegno del reparto venga “ufficialmente riconosciuto e valorizzato”.

Il dottor Memmini ha voluto rispondere pubblicamente al messaggio, sottolineando come il ringraziamento rappresenti un importante riconoscimento per il lavoro quotidiano del personale sanitario: “La professionalità e la competenza si uniscono al valore dell’accoglienza, dell’umanizzazione dell’assistenza e dell’empatia – ha dichiarato – elementi che qualificano il nostro lavoro e ne rappresentano la missione”.

Il direttore ha infine rivolto un pensiero alla giovane paziente, augurandole il meglio per il futuro, e ha ringraziato la famiglia per il gesto di gratitudine.