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Piombino affida la sicurezza al generale Gianni Fedeli

A Pisa per molti anni ha seguito il caso di Roberta Ragusa

Da oggi Piombino ha un nuovo volto alla guida della sicurezza: il sindaco Francesco Ferrari ha scelto il generale dei carabinieri Gianni Fedeli, da poche settimane in quiescenza, come Assessore con delega a un settore cruciale per la vita della comunità. Una nomina che parla da sola. Fedeli non è soltanto un alto ufficiale dell’Arma, ma una figura che ha costruito sul campo una carriera fatta di rigore, competenza e senso dello Stato. Per anni ha operato a Pisa, dove ha ricoperto ruoli di primo piano al Comando Provinciale, seguendo da vicino indagini complesse e delicate, tra cui quelle legate al caso di Roberta Ragusa, vicenda che ha segnato profondamente la cronaca nazionale. Sempre in Toscana, Fedeli ha poi guidato l’Arma come Comandante Provinciale a Pistoia, consolidando una reputazione fatta di equilibrio, capacità decisionale e attenzione al territorio. Un percorso che oggi diventa patrimonio diretto della città di Piombino. La scelta del sindaco Ferrari appare dunque chiara: affidarsi a un professionista di altissimo livello, capace di coniugare esperienza operativa e visione istituzionale. In un momento storico in cui il tema della sicurezza assume contorni sempre più complessi, la presenza di una figura come Fedeli rappresenta un segnale forte, concreto. Ma oltre al curriculum, c’è l’uomo. Chi lo conosce parla di una persona leale, affidabile, capace di ascoltare e di agire con fermezza senza mai perdere il senso umano del proprio ruolo. Un servitore dello Stato che, tolta l’uniforme, non smette di esserlo.

“L’esperienza non si compra”, le parole del primo cittadino nell’annunciare la nomina.