Il paziente era in attesa di trapianto
Un nuovo gesto di grande generosità ha trasformato la notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile all’ospedale “Santa Maria alla Gruccia” del Valdarno in un’occasione concreta di speranza per una persona in attesa di trapianto. Si tratta del secondo prelievo di organi effettuato in questo primo quadrimestre dell’anno nella struttura sanitaria valdarnese, un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra le équipe di Rianimazione, Sale operatorie e Radiologia, in stretta sinergia con il Centro regionale trapianti. In questo caso è stato prelevato un fegato, successivamente destinato e trapiantato a Pisa, offrendo così una nuova possibilità di vita a un paziente in lista d’attesa. La direzione dell’ospedale ha espresso il proprio ringraziamento alla coordinatrice locale della donazione di organi e tessuti, la dottoressa Merhazion, per la gestione dell’intero percorso donativo e il coordinamento delle diverse fasi cliniche e organizzative. Il Coordinamento Trapianti Valdarno/Arezzo ha inoltre voluto sottolineare il contributo del Sostituto Procuratore di Arezzo e della Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Valdarno, che hanno collaborato nelle attività di natura medico-legale connesse al procedimento.
L’Azienda Asl Toscana sud est ha infine richiamato l’importanza della donazione di organi e tessuti come gesto di solidarietà capace di salvare più vite, ricordando che la dichiarazione di volontà può essere espressa anche al momento del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica.


