L'incendio ha scavalcato il crinale
|Emergenza, il fuoco avanza: 300 evacuati
Raccomandazione ai cittadini: limitate gli spostamenti
L’incendio, alimentato da raffiche sostenute, ha scavalcato il crinale arrivando sul versante pisano e mettendo in pericolo alcune abitazioni nella valle di Asciano, nel comune di San Giuliano Terme. Per motivi di sicurezza, circa 300 residenti sono stati fatti evacuare. L’attenzione resta alta anche in località Aglietta, nel territorio comunale di Lucca. Nel frattempo è stata attivata l’unità di crisi regionale.
Sul fronte operativo, il Coordinamento regionale del volontariato antincendi boschivi ha reso noto che finora sono entrate in azione 45 squadre. Solo nella mattinata di oggi sono state impegnate 19 squadre di volontari, affiancate dai vigili del fuoco, da un direttore delle operazioni e uno di supporto, oltre al personale della logistica e ai mezzi aerei. A dare manforte anche una squadra mista arrivata dall’Isola d’Elba, composta da volontari della Protezione civile Novac di Capoliveri e dell’Associazione Protezione civile Territorio e Ambiente di Rio e Cavo.
Le fiamme, spinte dal vento, hanno raggiunto rapidamente il lato pisano, avvicinandosi alle case nella zona di Asciano. Il sindaco di San Giuliano Terme ha quindi disposto l’evacuazione preventiva degli abitanti nell’area a nord di via Trieste, misura che resterà in vigore fino al termine dell’emergenza. Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale, contattabile al numero 050 819299, per fornire informazioni e assistenza, comprese indicazioni sulle strutture di accoglienza. Lo stesso numero è disponibile per segnalare situazioni di fragilità o persone non autosufficienti, così da attivare interventi mirati. Ai cittadini è stato inoltre chiesto di limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
Le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha dichiarato: “È una situazione molto impegnativa, di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo. Io mi mantengo in costante contatto con il sistema antincendi boschivi e gli enti locali per garantire il massimo sostegno operativo e monitorare ogni sviluppo della situazione”.
Poi l’appello ai cittadini: “Nelle giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione di tutti è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso”.


