I controlli dei Carabinieri
|Denunce a raffica nel pisano tra droga, guida in stato di ebbrezza e documenti falsi
Sotto la lente
Un’intensa settimana di verifiche sul territorio provinciale ha visto impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa, in linea con le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura. L’operazione, condotta tra il 27 aprile e il 3 maggio, ha portato al deferimento in stato di libertà di dieci persone, coinvolte in reati che spaziano dai delitti contro il patrimonio alla sicurezza stradale, fino a episodi legati alla pubblica amministrazione. Il primo intervento significativo è avvenuto a Cascina, dove una donna è stata fermata alla guida di un motociclo rubato a Firenze poche settimane prima. Oltre alla contestazione per ricettazione, la conducente è stata denunciata per il possesso ingiustificato di due coltelli e segnalata per una modica quantità di cocaina. Il giorno successivo, tra Pisa e San Miniato, i controlli si sono intensificati: un automobilista è stato denunciato per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di stupefacenti, mentre circolava con patente revocata. A San Miniato, invece, è emerso un caso di documento contraffatto, con una patente straniera risultata falsa. Nel pomeriggio, a Vecchiano, un tentativo di fuga durante un controllo si è concluso con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e il rinvenimento di hashish. Il 29 aprile a Volterra, un automobilista già noto alle forze dell’ordine è stato fermato con un tasso alcolemico quasi quattro volte superiore al limite consentito, con conseguente ritiro della patente e sequestro del veicolo. Situazione analoga a Pisa il 30 aprile, dove un giovane è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. La fase finale dell’operazione, il 3 maggio, ha visto ulteriori interventi tra Pisa, Volterra e San Miniato: rifiuti al drug test, guida con patente sospesa, alcoltest positivi e il sequestro di oltre 3 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. A Pisa, infine, il Radiomobile ha denunciato un automobilista con tasso alcolemico pari a 1,28 g/l e, sul Lungarno Leopardi, un giovane è stato deferito per ricettazione dopo il furto di un anello in oro bianco ai danni di una turista, poi immediatamente restituito.
Un bilancio complessivo che conferma l’attenzione costante dell’Arma sul territorio, con controlli mirati che hanno colpito diverse forme di illegalità diffusa.


