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Rifiuti pericolosi e strada abusiva nei campi

Scatta il maxi sequestro

Nel quadro dei controlli ambientali lungo la filiera dei rifiuti, l’Arma dei Carabinieri della provincia di Livorno prosegue l’attività di vigilanza sul territorio con particolare attenzione alle condotte illecite in ambito agricolo e produttivo.
Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Forestale di Montenero, in collaborazione con il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (Nipaaf) di Livorno, hanno portato alla luce una situazione di grave irregolarità nel corso di un servizio di perlustrazione.
All’interno di due terreni agricoli privati è stato infatti scoperto un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e materiali assimilabili agli urbani, costituiti da scarti provenienti da lavorazioni edili e attività artigianali. I materiali risultavano abbandonati direttamente sul suolo, senza alcuna forma di stoccaggio o protezione prevista dalla normativa vigente.
Nel corso degli accertamenti è emersa inoltre la realizzazione di una strada interna lunga circa 42 metri, eseguita senza la preventiva autorizzazione edilizia.
A seguito delle verifiche, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dei terreni interessati e dei mezzi della ditta presenti nell’area. Due persone, tra cui il responsabile dell’impresa, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria di Livorno per violazioni in materia ambientale, con riferimento al Codice dell’Ambiente.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo finalizzato al contrasto dei reati ambientali e alla tutela del territorio.