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Doppio omicidio di anziani nel Fiorentino: condanna all’ergastolo per il killer della rapina finita in tragedia

Pena massima in Corte d’Assise

Si chiude con una condanna all’ergastolo uno dei casi di cronaca più inquietanti degli ultimi anni nell’area fiorentina. La Corte d’Alssise di Firenze ha stabilito la pena massima per Antonino La Scala, 49 anni, accusato del duplice omicidio di Umberto Della Nave e Dina Del Lungo, avvenuto nella frazione di Osteria Nuova, nel comune di Bagno a Ripoli.

Secondo quanto ricostruito in aula, l’uomo avrebbe agito con l’obiettivo di rapinare i due coniugi, rispettivamente di 83 e 81 anni, con i quali aveva anche precedenti rapporti economici. La vicenda risale al dicembre 2023 e, inizialmente, era stata scambiata per un incidente domestico legato a un possibile guasto nell’abitazione. Solo gli accertamenti medico-legali hanno però rivelato una realtà ben diversa: segni evidenti di violenza sui corpi e dinamiche incompatibili con un evento accidentale.

L’accusa ha parlato di un’azione brutale e premeditata, culminata non solo nell’aggressione mortale, ma anche nel tentativo di depistaggio attraverso l’incendio dell’abitazione. L’obiettivo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato quello di cancellare tracce e confondere le indagini.

Determinanti, nelle fasi investigative, le analisi scientifiche che hanno permesso di isolare tracce biologiche e ricostruire la presenza dell’imputato sulla scena del crimine. Un insieme di elementi che ha progressivamente smontato l’ipotesi dell’incidente, portando al fermo dell’uomo pochi giorni dopo i fatti.

In aula, la Procura ha sottolineato la particolare gravità del gesto, maturato in un contesto di approfittamento della vulnerabilità delle vittime. La sentenza ha inoltre previsto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

La vicenda lascia una scia di sgomento in tutta la comunità locale, colpita dalla violenza del delitto e dalla freddezza della ricostruzione emersa nel corso del processo.