Paura
|Assalto alle Poste: bandito armato fugge col bottino ma viene bloccato poco dopo dai Carabinieri
Aveva con sè il denaro appena rubato
Momenti di paura e grande tensione nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 maggio all’ufficio postale di via Volta, a Piombino, dove un uomo ha messo a segno una rapina armata seminando il panico tra dipendenti e clienti presenti. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il malvivente sarebbe entrato nei locali mostrando una pistola, presumibilmente a salve, e avrebbe minacciato il personale costringendolo a consegnare il denaro custodito nelle casse. L’azione si sarebbe consumata in pochi minuti, sotto lo shock dei presenti, prima della fuga del rapinatore con un bottino ancora in fase di quantificazione. Immediata la richiesta di aiuto da parte dei lavoratori dell’ufficio postale, che hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri della compagnia di Piombino, che hanno avviato le ricerche setacciando la zona. Le indagini hanno portato in breve tempo a un possibile sviluppo decisivo. In una strada poco distante dal luogo della rapina, i militari hanno fermato una persona trovata con addosso una consistente somma di denaro. L’uomo, la cui descrizione corrisponderebbe a quella fornita dai dipendenti delle Poste, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti e per verificare il suo eventuale coinvolgimento nel colpo.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine. “Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni alle forze dell’ordine per il brillante intervento che ha consentito di individuare rapidamente il responsabile della tentata rapina avvenuta in un ufficio postale di Piombino. Un ringraziamento va agli uomini e alle donne che ogni giorno lavorano con professionalità, tempestività e spirito di servizio per garantire sicurezza alla nostra comunità”, ha dichiarato il primo cittadino.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli uffici pubblici e negli esercizi maggiormente esposti al rischio di rapine, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza. Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.


