Si chiude con il dissequestro la vicenda dei 100 barboncini prelevati lo scorso 24 aprile all’allevamento Maleficent Kennel di Roberta Rubini, di Castelfranco di Sotto, nel territorio del Cuoio.
Il Tribunale del Riesame di Pisa ha infatti disposto la restituzione degli animali alla titolare della struttura, accogliendo le argomentazioni presentate dalla difesa, affidata agli avvocati Francesco Virgone e Pietro Ghinassi. Il provvedimento arriva dopo le indagini condotte da Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali e servizi veterinari dell’Asl Toscana Centro, che avevano portato al sequestro preventivo dei cani nell’ambito di un’inchiesta in cui venivano ipotizzati reati legati a presunti maltrattamenti e irregolarità edilizie. Secondo l’impostazione accusatoria iniziale, gli animali sarebbero stati detenuti in condizioni non idonee al loro benessere, tali da provocare sofferenze o problemi sanitari, oltre alla presenza di strutture non autorizzate all’interno dell’allevamento. Il Riesame, però, ha ritenuto non sufficientemente fondati i presupposti che avevano giustificato il sequestro, valorizzando la documentazione tecnica, veterinaria e fotografica presentata dalla difesa. In particolare, gli approfondimenti sui casi considerati più delicati non avrebbero evidenziato elementi compatibili con ipotesi di maltrattamento o condizioni incompatibili con la salute degli animali.
Per gli avvocati della proprietaria si tratta di una decisione che ribalta la lettura iniziale dei fatti e conferma, a loro avviso, la correttezza della gestione dell’allevamento.
Con il pronunciamento del Tribunale, i barboncini — temporaneamente distribuiti in più strutture — potranno ora fare ritorno all’allevamento di origine.