Uno portato via dal Pegaso, l’altro in ospedale con l’ambulanza
Attimi di paura nel pomeriggio a Barberino di Mugello dove un improvviso cedimento strutturale ha provocato il ferimento di due operai impegnati in lavori in quota sul viadotto Macinaie. L’intervento è scattato alle ore 16:45 nel tratto della Autostrada A1, in corrispondenza del pilone 4 nord, all’interno di un cantiere situato sulla pila del viadotto, sotto il piano stradale. Secondo quanto ricostruito, i due lavoratori sono precipitati da un’altezza di circa due metri a seguito del cedimento improvviso di una porzione di cemento mentre erano impegnati nelle attività operative. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Barberino di Mugello, con il supporto del carro Saf (Speleo Alpino Fluviale) e dell’elicottero Drago 147 del reparto volo di Bologna, poi successivamente fatto rientrare. Le squadre di soccorso hanno raggiunto l’area del cantiere dall’esterno della viabilità autostradale insieme al personale sanitario. Dopo la stabilizzazione dei feriti e la loro immobilizzazione su assi spinali, è stato effettuato il complesso trasporto lungo la passerella di collegamento sotto la sede stradale fino all’esterno dell’area di lavoro. Da lì, uno dei due operai è stato trasferito in elisoccorso regionale con il mezzo Pegaso 1, mentre l’altro è stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso.
Sul posto anche il personale del servizio Pissl, incaricato degli accertamenti sulla sicurezza del cantiere e sulla dinamica dell’accaduto.
Restano in corso gli approfondimenti per chiarire con precisione le cause del cedimento.