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Colpo choc all’ospedale: rubata la medaglia del Pegaso d’Oro simbolo della lotta al Covid

Dira presa di posizione della direttrice Casani

Un furto che va oltre il valore materiale e colpisce un simbolo della pandemia e dell’impegno degli operatori sanitari. Nella notte di sabato ignoti hanno rubato la medaglia del Pegaso d’Oro custodita all’interno dell’ospedale Apuane di Massa, massimo riconoscimento attribuito dalla Regione Toscana al personale sanitario per il lavoro svolto durante l’emergenza Covid. La medaglia era esposta in una teca di cristallo nella hall della struttura ospedaliera. Secondo una prima ricostruzione, il colpo sarebbe stato messo a segno da due persone entrate insieme nell’edificio intorno alle 23,30. Mentre uno dei due avrebbe distratto la portinaia, il complice si sarebbe diretto verso l’atrio dove, pochi minuti dopo, sarebbe stato udito un forte rumore provenire dalla teca infranta. Subito dopo i due si sono dati alla fuga con il riconoscimento. Profonda l’amarezza espressa dai vertici sanitari. Il direttore dell’ospedale, Giuliano Biselli, ha parlato di un gesto che ferisce tutta la comunità sanitaria apuana, sottolineando il valore simbolico della medaglia per medici, infermieri e operatori che hanno affrontato gli anni più duri della pandemia. Dura anche la presa di posizione della direttrice generale Maria Letizia Casani, che ha definito il furto un’offesa alla memoria di un periodo segnato da sofferenza, sacrificio e solidarietà.

Sull’episodio sono in corso le indagini per identificare i responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica del colpo. Rimane però lo sconcerto per un gesto che ha colpito uno dei simboli più significativi dell’impegno sanitario durante l’emergenza Covid.