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Tiroide, la salute passa dalla tavola: a Cisanello medici e dietisti in campo contro fake news e cattive abitudini

All’Aoup di Pisa una postazione informativa

Il 25 maggio si celebra la giornata principale della Settimana mondiale della tiroide, che proseguirà fino al 31 maggio, con un focus dedicato a un tema sempre più centrale per la salute pubblica: “Tiroide e nutrizione”. Un’occasione importante per sensibilizzare cittadini e pazienti sul legame tra alimentazione, stile di vita e corretto funzionamento della tiroide.

Per l’occasione, lunedì 25 maggio, all’ingresso dell’accettazione di Endocrinologia dello stabilimento di Cisanello dell’Aoup – centro di riferimento nazionale per la cura delle patologie tiroidee – sarà allestita una postazione informativa con medici e dietisti pronti a rispondere alle domande dei cittadini e a fornire chiarimenti sul rapporto tra alimentazione e malattie della tiroide. Sarà inoltre distribuito materiale divulgativo.

La tiroide è una ghiandola endocrina fondamentale per il metabolismo basale e per il benessere generale dell’organismo. Negli ultimi anni è cresciuta notevolmente l’attenzione verso il ruolo della nutrizione nella prevenzione e nel mantenimento di un buono stato di salute. Una corretta alimentazione, associata a uno stile di vita equilibrato, rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per promuovere il benessere e ridurre il rischio di numerose patologie croniche.

Anche la tiroide risente in modo significativo delle abitudini alimentari e della qualità della dieta. Nutrienti come iodio, selenio, zinco e vitamine svolgono un ruolo essenziale nella produzione e nel corretto funzionamento degli ormoni tiroidei, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio metabolico dell’organismo. Al contrario, obesità e sedentarietà possono favorire alterazioni della funzione tiroidea.

Gli appuntamenti della Settimana mondiale della tiroide avranno proprio l’obiettivo di promuovere informazioni corrette e basate su evidenze scientifiche, aiutando le persone a comprendere l’importanza di scelte alimentari consapevoli e di uno stile di vita sano. In un’epoca in cui sul web circolano spesso diete drastiche, presunti rimedi naturali e consigli privi di fondamento scientifico, diventa fondamentale offrire strumenti affidabili per evitare comportamenti potenzialmente dannosi per la salute.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra disfunzioni tiroidee e obesità, una delle principali emergenze sanitarie a livello globale. In molte persone con eccesso di peso si osserva infatti un lieve aumento del Tsh, l’ormone che stimola la tiroide, senza che questo significhi necessariamente la presenza di una vera patologia tiroidea. Un aspetto importante, perché può portare a interpretazioni errate o diagnosi inappropriate.

Allo stesso tempo, alcune alterazioni della funzione tiroidea possono contribuire a cambiamenti del peso corporeo e del metabolismo, rendendo ancora più evidente il legame tra nutrizione, equilibrio endocrino e salute generale.

La Settimana mondiale della tiroide punta quindi a rafforzare la consapevolezza dei cittadini sull’importanza della prevenzione, di controlli adeguati e del confronto con professionisti qualificati. Un impegno che passa anche dal contrasto alle fake news e agli approcci non supportati dalla scienza, spesso fonte di confusione e rischi per i pazienti.

Attraverso iniziative informative, campagne di sensibilizzazione e il coinvolgimento degli specialisti, l’edizione 2026 ribadisce così un messaggio chiaro: prendersi cura dell’alimentazione e adottare uno stile di vita sano sono strumenti fondamentali per proteggere la salute della tiroide e dell’intero organismo.