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Polizia in azione a Firenze: denunce, fogli di via e sospensione per un circolo

Identificate oltre 200 persone

Proseguono a Firenze i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Firenze nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di stupefacenti e per il contrasto alla presenza irregolare di cittadini stranieri.

Le operazioni, svolte nelle principali aree sensibili del capoluogo toscano — tra cui la zona della stazione di Firenze Santa Maria Novella, il quartiere di Novoli, i Giardini delle Medaglie d’Oro e l’area di Porta al Prato — hanno visto l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dei commissariati territoriali, delle unità cinofile, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, oltre a Squadra Mobile e Polizia Amministrativa e Sociale.

Nel corso dei controlli, che hanno portato all’identificazione di oltre 200 persone, tre soggetti sono stati denunciati. Nei loro confronti sono stati inoltre emessi altrettanti fogli di via obbligatori dalla città di Firenze, con divieto di ritorno per quattro anni. Gli uomini sono stati controllati dalle Volanti di via Zara mentre si trovavano a bordo di un’autovettura. Secondo quanto riferito, a loro carico risultavano precedenti per reati contro il patrimonio e sarebbero stati rinvenuti strumenti riconducibili ad attività di clonazione e scasso.

Parallelamente, è stata disposta la sospensione per 15 giorni della licenza di un circolo privato situato in Via Lunga, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps su provvedimento del Questore della provincia di Firenze. Il provvedimento, eseguito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, è stato adottato dopo una serie di controlli che avrebbero evidenziato la frequente presenza nel locale di soggetti con numerosi precedenti di polizia, anche per reati contro la persona, il patrimonio e legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo l’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, la situazione complessiva del circolo configurerebbe un potenziale rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche alla luce di una precedente sospensione già disposta nel dicembre 2025 per dieci giorni e ritenuta non risolutiva rispetto alle criticità riscontrate.

La sospensione è stata notificata nella giornata di ieri ed è immediatamente esecutiva.