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Tenta di aggredire gli agenti: arrestato a Marina di Carrara

Accusato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale

Momenti di forte tensione a Marina di Carrara, dove la Polizia di Stato sotto la direzione del Primo Dirigente Gianluca Cariola, ha arrestato in flagranza un giovane cittadino del Marocco ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta alla Centrale Operativa relativa a un soggetto in evidente stato di agitazione all’interno di un autobus di linea in piazza Menconi. Sul posto è rapidamente intervenuta una pattuglia delle Volanti, che ha individuato l’uomo in forte stato di escandescenza e presumibile alterazione alcolica.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe assunto da subito comportamenti aggressivi, arrivando a colpire con violenti calci una bicicletta parcheggiata nelle vicinanze, creando una situazione di pericolo e allarme tra i presenti.
Gli operatori hanno tentato di riportarlo alla calma, senza però ottenere alcun risultato. L’uomo si sarebbe rifiutato di collaborare, negando le proprie generalità e mantenendo un atteggiamento ostile e provocatorio anche nei confronti del personale sanitario intervenuto sul posto.
La situazione è rapidamente degenerata: il soggetto avrebbe opposto resistenza attiva al controllo, colpendo gli agenti con spinte e calci e danneggiando anche la portiera dell’auto di servizio. Durante le fasi di accompagnamento, avrebbe tentato più volte la fuga, riuscendo anche ad aprire una portiera e a scagliarsi nuovamente contro gli operatori.
Per contenere l’individuo e garantire la sicurezza di tutti, è stato necessario l’intervento congiunto di più pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, che sono riuscite infine a immobilizzarlo e a procedere all’arresto.
Portato negli uffici del Commissariato di Carrara, il giovane avrebbe continuato a mantenere un comportamento aggressivo e provocatorio.
Gli accertamenti successivi hanno evidenziato numerosi precedenti a suo carico, anche di natura predatoria, oltre a diversi rintracci nel territorio nazionale e ulteriori episodi analoghi caratterizzati da condotte violente nei confronti di pubblici ufficiali.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato temporaneamente trattenuto nelle celle di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Massa-Carrara.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio condotte con continuità dalle forze dell’ordine per garantire sicurezza e presidio nelle aree urbane più sensibili.