La richiesta dell'accusa
|Barboncini, colpo di scena in Cassazione: “Il dissequestro va annullato”
E’ la richiesta del Procuratore Generale della Suprema Corte
Nuovo clamoroso sviluppo giudiziario nella vicenda dei circa cento barboncini sequestrati mesi fa nell’allevamento “Maleficent Kennel” di Castelfranco di Sotto, riconducibile a Roberta Rubini. La Procura della Corte di Cassazione, infatti, si è pronunciata sul ricorso presentato dalla Procura di Pisa contro il dissequestro disposto dal Tribunale del Riesame, aprendo di fatto un nuovo capitolo nell’inchiesta che aveva fatto discutere tutta la Toscana.
La vicenda era esplosa con l’intervento della Guardia di Finanza di Pisa, insieme ai Carabinieri Forestali e ai servizi veterinari dell’Asl, culminato con il sequestro di circa cento barboncini custoditi nell’allevamento della donna. Un’operazione che aveva avuto enorme eco mediatica e che aveva acceso il dibattito sulle condizioni degli animali e sulla gestione della struttura.
Successivamente, però, il Tribunale del Riesame aveva disposto il dissequestro degli animali, ritenendo insufficienti alcuni elementi posti alla base del provvedimento cautelare. Una decisione contro la quale la Procura pisana aveva deciso di ricorrere in Cassazione.
E oggi è arrivata la svolta. Nella requisitoria depositata dalla Procura Generale della Corte di Cassazione, il sostituto procuratore generale Fulvio Baldi ha ritenuto “fondato” il ricorso della Procura di Pisa, evidenziando come il giudice del Riesame non si sia adeguatamente confrontato “con la documentazione depositata all’udienza, dalla quale avrebbe potuto emergere una diversa soluzione”.
Parole pesanti, che hanno portato la Procura Generale a chiedere l’annullamento del provvedimento impugnato con rinvio al Tribunale di Pisa in funzione di giudice del Riesame.
Questo il passaggio centrale della requisitoria:
“Il ricorso è fondato, atteso che l’Autorità giudiziaria decidente, come ritenuto dal ricorrente, non si è confrontata in motivazione con la documentazione depositata all’udienza, dalla quale avrebbe potuto emergere una diversa soluzione”.
La Cassazione, dunque, dovrà rivalutare la vicenda alla luce delle osservazioni formulate dalla Procura Generale con la sua requisitoria: l’udienza a Roma è fissata per il prossimo 17 giugno. Se la Suprema Corte accogliera la richiesta del Pg si tratterà di attendere una nuova data per l’udienza davanti al Riesame di Pisa chiamato a pronunciarsi ancora una volta sul destino del provvedimento di dissequestro e sull’intero impianto cautelare.
Nel frattempo, il caso Maleficent Kennel torna prepotentemente al centro dell’attenzione pubblica e giudiziaria.


