Fine settimana da tutto esaurito
|Toscana al completo nel ponte del 2 giugno: attesi circa un milione di pernottamenti tra città d’arte e mare
La Toscana si prepara a un nuovo fine settimana da tutto esaurito. Tra il 29 maggio e il 2 giugno il movimento turistico regionale potrebbe raggiungere circa un milione di presenze nelle strutture ricettive, confermando una fase di forte tenuta per il settore dell’ospitalità.
Il quadro emerge dalle elaborazioni del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti Toscana, che fotografano un territorio sostanzialmente saturo in molte delle sue destinazioni più attrattive. A trainare la domanda sono soprattutto le città d’arte, seguite dalle località balneari e dalle aree collinari, tutte con livelli di occupazione molto elevati.
Le città d’arte si confermano in testa con una saturazione vicina al 93%, seguite a ruota dalle mete di mare, ferme poco sotto. Molto alto anche il dato delle zone rurali e collinari, che superano di poco il 90%. Più distanziate le località termali, comunque su valori solidi, mentre la montagna registra una domanda più contenuta rispetto ad altri segmenti.
Secondo gli operatori del settore, il trend positivo sarebbe sostenuto anche da un cambiamento nelle scelte di viaggio. Una parte della domanda interna ed europea avrebbe infatti privilegiato destinazioni percepite come più stabili e accessibili, favorendo l’Italia rispetto ad altre mete tradizionali del Mediterraneo e del Nord Africa.
Il fenomeno riguarda l’intera regione, ma con alcune punte particolarmente significative. Tra queste spicca l’Isola d’Elba, dove l’occupazione sfiora la piena saturazione, segno di una stagione che entra nel vivo con numeri molto alti già in avvio. Ottime performance anche per il Mugello, spinto in queste settimane dall’evento motoristico del Gran Premio d’Italia, che contribuisce a riempire strutture ricettive e indotto locale.
Buoni riscontri arrivano inoltre da Chianti, Val d’Orcia e Lunigiana, mentre la costa si mantiene complessivamente su livelli superiori alla media regionale. Più contenuti, invece, i flussi registrati in alcune aree interne come Garfagnana e Valdarno, che restano leggermente al di sotto dei picchi osservati nelle destinazioni più richieste.
Un quadro complessivamente positivo che conferma la Toscana come una delle regioni più attrattive del Paese nei periodi festivi, capace di intercettare flussi diversificati tra cultura, mare, natura ed eventi sportivi.


