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Pisa piange Paola Giannetti: scompare una protagonista della ricerca scientifica italiana

L’ultimo saluto sarà dato lunedì 6 luglio, alle ore 16, nella chiesa di San Sepolcro,

Pisa perde una delle sue eccellenze nel mondo della scienza. È morta Paola Giannetti, dirigente di ricerca della Sezione pisana dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e studiosa conosciuta e stimata a livello internazionale per il suo contributo alla fisica sperimentale delle alte energie.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione negli ambienti accademici e della ricerca, dove il suo nome era da anni sinonimo di competenza, serietà e passione scientifica. A darne l’annuncio è stata la figlia Anna, che ha voluto condividere il dolore per la perdita della madre.

Nel corso della sua attività professionale, Paola Giannetti ha preso parte ad alcuni dei più importanti programmi di ricerca nel campo della fisica delle particelle, lavorando all’interno dell’INFN e collaborando con la comunità scientifica internazionale. Grazie ai suoi studi e alle sue pubblicazioni, ha contribuito all’avanzamento delle conoscenze in un settore tra i più complessi e affascinanti della fisica contemporanea.

Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda il rigore metodologico, la grande preparazione e la disponibilità nei confronti dei colleghi più giovani, ai quali ha trasmesso esperienza e passione per la ricerca. Il suo impegno ha rappresentato un valore aggiunto per l’INFN di Pisa e per l’intero sistema della ricerca italiana.

Con la sua scomparsa il mondo scientifico perde una ricercatrice di grande spessore umano e professionale, il cui contributo continuerà a vivere nei risultati raggiunti, nei progetti ai quali ha partecipato e nell’eredità lasciata alle nuove generazioni di fisici.

L’ultimo saluto sarà dato lunedì 6 luglio, alle ore 16, nella chiesa di San Sepolcro, a Pisa, dove familiari, amici, colleghi e allievi si riuniranno per ricordare una donna che ha dedicato la propria vita alla scienza e alla ricerca.