La scomparsa
|Addio a “Darione” Profeti, il Gioco del Ponte perde uno dei suoi combattenti più appassionati
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle realtà che hanno condiviso con lui anni di passione e impegno:
È morto a soli dieci giorni dalla sera che, per chi ha vissuto il Gioco del Ponte con il cuore, rappresenta l’appuntamento più importante dell’anno. La scomparsa di Dario Profeti, per tutti “Darione”, lascia un grande vuoto nel mondo delle Parti e delle Magistrature pisane. Aveva 61 anni e si è spento dopo una malattia.
Il suo nome era da sempre legato al Gioco del Ponte e, in particolare, alla parte di Sant’Antonio, dove per molti anni aveva ricoperto il ruolo di combattente. Una presenza storica, fatta di passione, appartenenza e impegno per una tradizione che sentiva profondamente sua.
Tra i momenti che resteranno nella memoria c’è la sfida del 2011, quando Profeti fu tra i protagonisti di quella battaglia sul Ponte di Mezzo che consentì a Mezzogiorno di conquistare il punto decisivo e tornare alla vittoria dopo 13 anni di attesa.
Ma il suo contributo al Gioco non si limitò al ruolo di combattente. Dario Profeti aveva fatto parte anche della magistratura dei Satiri e negli anni si era impegnato per avvicinare i più giovani a questa storica manifestazione pisana, portando il Gioco nelle scuole e cercando di trasmettere alle nuove generazioni il valore delle tradizioni cittadine.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione in tutta la comunità del Gioco del Ponte. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle realtà che hanno condiviso con lui anni di passione e impegno: dalla magistratura di Sant’Antonio a quella dei Delfini, dalla magistratura di Santa Maria al Kinzica Group.
In tanti ricordano non solo il combattente, ma soprattutto l’uomo: una persona disponibile, capace di creare rapporti e di farsi voler bene da chiunque abbia avuto modo di conoscerlo.
Oltre al Gioco del Ponte, un’altra grande passione di Profeti erano i colori nerazzurri del Pisa. Molte le immagini che lo ritraggono sugli spalti dell’Arena Garibaldi, sempre pronto a sostenere la squadra della sua città.
Dario Profeti lascia la compagna Alessandra Pellegrini. La salma è esposta nelle sale della Pubblica Assistenza, dove amici, compagni di battaglia e cittadini potranno rendergli omaggio.


