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Frontale sulla statale a Fucecchio, quattro persone incastrate nelle auto: arriva anche il Pegaso

Sul posto i Vigili del Fuoco

Grave incidente stradale nella mattinata di oggi (28 luglio) a Fucecchio, lungo la strada statale 436, all’altezza del ponte sull’Arno.

Due vetture si sono scontrate frontalmente, mentre una terza auto è rimasta coinvolta nell’incidente.

L’allarme è scattato alle 9,40 e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Firenze, con una squadra del distaccamento di Empoli. I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre quattro persone rimaste incastrate negli abitacoli, utilizzando divaricatore e cesoie idrauliche.

Una volta liberati, gli occupanti sono stati affidati alle cure del personale sanitario del 118. Per uno dei feriti è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso regionale Pegaso.

I Vigili del fuoco hanno inoltre provveduto a mettere in sicurezza l’area, garantendo le operazioni di soccorso e la sicurezza dello scenario durante tutte le fasi dell’intervento.

Una delle auto coinvolte era in fuga, inseguita da una gazzella dell’Arma.  Dopo il violento schianto che ha provocato il ferimento grave di una donna di 51 anni, il giudice ha disposto i domiciliari per uno dei due indagati e il divieto di dimora per il complice. Dopo la spettacolare fuga terminata con due incidenti stradali e una donna gravemente ferita, sono stati convalidati gli arresti dei due uomini fermati dai carabinieri al termine dell’inseguimento avvenuto  sulle strade di Fucecchio. Gli indagati sono due italiani di 26 e 29 anni, originari delle province di Bologna e Brescia, entrambi rimasti feriti nell’impatto conclusivo e tuttora ricoverati in ospedale con prognosi rispettivamente di 40 e 30 giorni. Nei loro confronti la Procura contesta il reato di fuga pericolosa, introdotto di recente dal pacchetto sicurezza, oltre alla contraffazione della targa dell’auto sulla quale viaggiavano. Per il ventinovenne si aggiunge anche l’accusa di possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, poiché nell’abitacolo sarebbero stati trovati flessibili con lame da taglio. Il Tribunale di Firenze, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto gli arresti domiciliari per il ventinovenne, mentre il ventiseienne è stato sottoposto al divieto di dimora nel comune di Firenze.

L’episodio ha avuto origine durante un servizio di controllo dei carabinieri sulla strada provinciale 11. I militari hanno notato una Cupra con a bordo due uomini che viaggiavano con il volto coperto da mascherine chirurgiche, mentre il conducente indossava anche dei guanti, circostanze che hanno spinto i militari a procedere a un controllo.

Alla richiesta di fermarsi, però, il conducente ha premuto sull’acceleratore, dando il via a una fuga ad alta velocità. Nel tentativo di sottrarsi ai controlli ha affrontato contromano una rotatoria, urtando una prima vettura, per poi proseguire con sorpassi ritenuti estremamente pericolosi fino allo schianto contro una seconda auto.

Nel violento impatto è rimasta gravemente ferita una donna di 51 anni, trasferita in codice rosso all’ospedale di Careggi. Il conducente della prima vettura coinvolta è stato invece accompagnato in codice verde all’ospedale San Giuseppe di Empoli.

L’attività investigativa prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare se i due uomini fossero impegnati in attività illecite al momento in cui hanno tentato di sottrarsi al controllo dei carabinieri.