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Furto nella notte a Pontedera, scatta l’inseguimento: tre arresti e un’auto piena di arnesi da scasso

Disposto l’obbligo di dimora

PONTEDERA – Prima le vetrate danneggiate di alcuni negozi, poi il colpo in un bar e infine la fuga in auto con un borsone pieno di refurtiva. È terminata con tre arresti la notte movimentata di tre giovani italiani, bloccati dalla Polizia di Stato dopo un inseguimento per le strade di Pontedera.

Tutto è accaduto nella notte del 4 settembre, in via Cei. Gli agenti del Commissariato sono intervenuti dopo aver individuato un ragazzo che si era introdotto in un esercizio commerciale rompendo la porta a vetri. Quando si è accorto dell’arrivo della volante, il giovane ha cercato di far perdere le proprie tracce portando con sé un borsone.

La corsa è proseguita fino a quando il ragazzo ha raggiunto una macchina con a bordo altri due giovani. Gli agenti sono riusciti a bloccare immediatamente il veicolo e a identificare i tre occupanti: un 21enne, un 19enne e un 24enne.

Il primo era già conosciuto dalla polizia per precedenti relativi a fatti analoghi. Anche il 19enne aveva precedenti, mentre il 24enne risultava incensurato.

Il contenuto del borsone ha fornito agli investigatori un primo riscontro: all’interno c’era il fondo cassa appena sottratto dal bar, oltre a sostanza stupefacente. In uno zaino sono state trovate anche numerose confezioni di tabacco.

Ma le verifiche non si sono fermate all’abitacolo. Nel bagagliaio della vettura, nella disponibilità del 24enne incensurato, gli agenti hanno trovato diversi strumenti ritenuti idonei allo scasso, un monopattino e altro materiale, compreso del rame, di cui è stata ipotizzata una provenienza furtiva.

Gli accertamenti hanno inoltre consentito di contestare al 21enne altri episodi avvenuti poco prima del furto nel bar. Il giovane avrebbe infatti cercato di entrare in altri esercizi commerciali, danneggiando le rispettive vetrate, senza tuttavia riuscire a portare a termine i tentativi.

Sono quindi scattate anche le perquisizioni domiciliari. Nell’abitazione del 21enne gli investigatori hanno trovato decine di pacchetti di sigarette e confezioni di tabacco, per i quali non è stata fornita una spiegazione sulla provenienza.

Per i tre giovani è così scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso. Il 21enne è stato trattenuto negli uffici del Commissariato, mentre gli altri due sono stati posti ai domiciliari.

Il successivo giudizio direttissimo ha portato alla convalida degli arresti. Per uno dei tre è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Nei confronti di tutti è stata inoltre avviata la procedura per il divieto di ritorno a Pontedera.