Castelfranco, 12 spettacoli e due rassegne nel cartellone

Il teatro rinasce. Non solo perché quello rimasto a lungo un rudere è diventato uno splendido contenitore, ma anche perché ad animarlo sono appuntamenti di ogni genere, capaci di portare in sala davvero tutti. Dopo la rassegna per bambini, infatti, arriva un nuovo cartellone al Teatro della Compagnia: 12 spettacoli che contengono due rassegne, possibili grazie alla collaborazione di Four Red Roses e Pietro Cataldo.

Una prevendita partita alla grande, quella per il primo spettacolo: il 15 gennaio, sul palco sale il gruppo teatrale La Ginestra, con lo spettacolo in vernacolo Le nonne squillo di Cei. Sono tre gli spettacoli in vernacolo nella stagione, che termina domenica 10 aprile con Terremoto sui Tacchi di Brusco messo in scena dalla compagnia teatrale I cattivi di Cuore. Tutta la stagione ha un costo di organizzazione di circa 10mila euro (ai quali si deve aggiungere l’affitto del teatro), “Come due serate – spiega l’assessore alla Cultura Chiara Bonciolini – del cartellone di Santa Croce”. Una terza stagione più ricca, quella che sta per debuttare, se non in numero di spettacoli, almeno in varietà. Che esalta il teatro amatoriale, ma ci inserisce per esempio, sabato 30 gennaio, Il popolo cattivo di e con Kaemmerle. Il cartellone raccoglie e accoglie la rassegna di teatro in vernacolo e Vetrina Teatro, nata come estiva e adeguata al coperto, per portare in platea e in galleria (leggi anche Teatro più comodo: presto poltroncine sui gradoni ) chi il teatro lo frequenta e chi vuole iniziare a farlo. “Una scelta intelligente – secondo Cataldo – quella dell’amministrazione comunale, che ha deciso di ospitare il teatro popolare, quello al quale in genere questi luoghi sono preclusi ma che ha il grande merito di avvicinare le persone al Teatro”. Un teatro che il sindaco Gabriele Toti continua a guardare come fosse la prima volta. “Chi pensa a questo posto – dice – ha negli occhi la chiesa e poi il rudere, quello che dalla fine del 2013 è diventato un teatro ma che serve a poco se non è vivo. Ecco, quello che facciamo è riempirlo di opportunità che, poi, attraverso il teatro, sono di tutta Castelfranco: dei bar, dei negozi, della gente. Con compagnie amatoriali, che di amatoriale hanno solo il nome, visto che vantano eccellenti attori, negli occhi dei quali si vedono passione e competenza”. “Non sono tempi facili – ha aggiunto il sindaco – per investire in cultura, ma noi continuiamo a farlo, con sacrificio ma anche piacere, perché siamo convinti sia la cosa giusta e necessaria da fare”. Dopo Le nonne squillo, il cartellone prosegue venerdì 22 gennaio con La gita premio di Peluso e con la Brigata dei Dottori. Sabato 6 febbraio c’è I prete ni’ letto di Verzucoli, con la compagnia teatrale Marcignana, il 13 Faberband – Tributo a Fabrizio De Andrè, il 20 Plaza, Suite 719 di Simon con laboratorio teatrale III Millennio. Il 5 marzo ci sono Piccoli crimini coniugali di Schmitt con La corte dei folli, il 19 Non mi dire te l’ho detto di Caiazzo con Gruppo del Pierrot, sabato 2 aprile c’è il Povero Piero di Campanile con Il Canovaccio, sabato 9 Il berretto a sonagli di Pirandello (adattamento di De Filippo) con la compagnia teatrale Luna Nova. Il 27, inoltre, È soltanto un gioco di Lombardi con i laboratori comunali di teatro (ingresso gratuito). Tutti gli spettacoli sono alle 21,15. Prevendita biglietti all’azienda speciale di via Mazzini 13 dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15,30-18,30 o al numero 0571-487235. (e.v)

 

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