Luce e fede, torna la luminara a Santa Maria a Monte

Preparativi di legno, fatica e bicchieri a Santa Maria a Monte per la luminara, che anche quest’anno il 14 agosto darà una veste magica e sacrale alle vie del centro, facendo rivivere una tadizione antica, pressochè unica almeno nel Comprensorio.

Della “Luminara per la Festa di Sancta Maria del mese di Agosto“, infatti, si parla già in uno statuto del comune datato 1391. Un appuntamento fisso, fra spiritualità e folklore, che si rinnova da secoli alla “vegilia della festa della beata sempre Vergine Maria” e che anche quest’anno, questa sera a partire dalle 21.30 dalla Chiesa Collegiata, riempirà di silenzio solenne il cammino dei fedeli lungo le principali vie del paese. E il percorso anche in questa occasione, come ormai si ripete da circa vent’anni, sarà tempestato con oltre 7mila lumini, spesso incastonati in apposite strutture in legno a fare dei disegni geometrici, delle scritte di preghiera o semplicemente a sottolineare le finestre, quasi a ricordare le “biancherie” della più nota Luminara di San Ranieri di Pisa. Un rito di recente recupero, ma resuscitato per ricordare quella liturgia che effettivamente illuminava le strade del paese nel medioevo, tanto da essere citata in numerosi documenti risalenti all’epoca in cui a Santa Maria a Monte c’era la Pieve, luogo adibito per tutto il circondario a officiare alcuni sacramenti, come il battesimo e la sepoltura. Una cerimonia religiosa importantissima nel medioevo, tanto da essere anche materia di normative e sanzioni per chiunque, sopra i quattordici anni, fosse colto a “non esser stato alla detta luminaria et non avesse legiptima scusa“. Colpa a seguito della quale si poteva incorrere in una “condampna in soldi dieci per ciascuno” da pagare “in mano del camerlingo del comune“. La scenografia molto particolare che deriva da quei tempi passati, in epoca moderna è messa in scena grazie al lavoro di esperti falegnami, sotto la direzione del Comitato Luminara per la Solennità dell’Assunta. Anche quest’anno, la processione, alla quale presiederà il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca, partirà dalle 21,45 e sarà preceduta dai primi vespri alle 21,30. 

Nilo Di Modica

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.