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Fucecchio, appuntamenti col cinema d’essai al Pacini

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E’ stata presentata stamani (sabato 4 novembre), al cinema teatro Pacini di Fucecchio, la rassegna ‘Gli Imperdibili’, una programmazione dedicata al cinema d’essai, e il programma di alfabetizzazione del linguaggio cinematografico per le scuole, ‘Lanterne Magiche’.
‘Gli imperdibili’ è una rassegna nata in collaborazione con il circolo del Cinema Amarcord di Fucecchio, con un calendario ampio e eterogeneo nei suoi argomenti: sette appuntamenti per ogni martedì, dal 7 novembre al 19 dicembre, in cui verrà programmato un film o un documentario alle 21,30 e a seguire ci sarà una conversazione, nell’area bar del Pacini, intorno ai temi trattati all’interno del film.

Martedì 7 novembre prende il via la rassegna con un documentario di Mario Carbone, che testimonia l’esondazione del fiume Arno a Firenze nel ’66. Il primo appuntamento sarà accompagnato dalla mostra fotografica ‘I giorni dell’alluvione’ che documenta come il paese di Fucecchio visse i terribili momenti dell’alluvione. Martedì 14 novembre è in programma un documentario che parla della vita di Lucio Dalla in Caro Lucio ti scrivo, seguirà un documentario sulla rivoluzione sessantottina della sessualità (21 novembre). In prossimità della giornata contro la violenza sulle donne, il cartellone prevede un film che parla di tre figure femminili molto diverse tra loro ma accomunate dalla voglia di sentirsi libere di scegliere per la proprio vita (28 novembre). A dicembre sono in programma un film documentario di Werner Herzog che ha per tema Internet e il futuro della tecnologia (5 dicembre). A seguire L’ordine delle cose, un film che affronta l’attualissimo tema dell’immigrazione, sia dal punto di vista di chi migra, sia di chi si trova a confrontarsi con tale fenomeno (12 dicembre). A chiudere la rassegna dei martedì d’essai, il film vincitore di due premi Oscar 2017, miglior film e miglior sceneggiatura originale, Manchester by the Sea, con Casey Afflek e Michelle Williams.
Il programma di alfabetizzazione del linguaggio cinematografico per le scuole, ‘Lanterne Magiche’, coordinata da fondazione Sistema Toscana, è promotrice della diffusione della didattica del cinema on e offline. Ha l’obbiettivo di introdurre e potenziare le competenze per l’insegnamento della materia cinema di docenti e operatori culturali/sociali del territorio. Lanterne Magiche elabora un metodo di insegnamento condivisibile, esportabile e adattabile ai diversi percorsi formativi, istituti o comunità in cui venga utilizzato.

 

“Si tratta – spiega Enrico Falaschi, direttore artistico del teatro Pacini – di due progetti collegati alla mediateca regionale, l’ente che si occupa dell’archivio e della promozione del cinema in Toscana. La rassegna d’essai è un’opera di disseminazione culturale aperta a tutta la cittadinanza. Il progetto e i titoli scelti li abbiamo condivisi con l’amministrazione comunale e il Circolo del Cinema Amarcord, una realtà presente sul territorio e impegnata da dieci anni nella nella promozione del cinema”.
Giada Spagnoli, circolo del cinema Amarcord: “Durante la nostra decennale attività nei locali della Fondazione I Care abbiamo sempre proiettato film d’essai con l’intento di riavvicinare i cittadini ai film di qualità. Quando il Teatro Pacini ci ha invitato a condividere questo progetto abbiamo accolto con grande piacere la proposta per diffondere pellicole che contengono tematiche legate all’impegno civile”.
“Il programma di alfabetizzazione del linguaggio cinematografico inserito nel progetto Lanterne Magiche – dichiara Emma Donnini, vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione del comune di Fucecchio – rappresenta una grande opportunità per le scuole di Fucecchio. Gli insegnanti avranno la possibilità di apprendere le tecniche con le quali si analizzano i film attraverso il confronto con persone qualificate. Il progetto si sviluppa quindi in due momenti: il confronto con gli operatori a scuola e la visione del film”.
“Il Pacini – spiega Daniele Cei, assessore alla cultura del comune di Fucecchio -, contenitore di svariate proposte tra la prosa e il cinema, deve avere un ruolo di diffusore di cultura anche trasmettendo film che stimolino la riflessione, affrontando tematiche sociali e sperimentando nuove forme espressive”.

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