Un leale tradimento, la conquista di San Miniato all’Accademia degli Euteleti

Conferenza di Vieri Mazzoni

Un leale tradimento. La conquista fiorentina di San Miniato a 650 anni di distanza (1370-2020). E’ questo il tema della conferenza che oggi sabato 11 gennaio alle 16,30 si terrà all’Accademia degli Euteleti di San Miniato.

Nel gennaio del 1370, infatti, i fiorentini sottomisero San Miniato dopo circa sei mesi d’assedio. Dalla cacciata dei Vicari imperiali alla fine del XIII secolo, San Miniato era diventata una piccola città stato, con proprio territorio incuneato tra la Valdelsa, la Valdera e il Medio Valdarno Inferiore. Era dotata di propri Statuti, con autonomia amministrativa e diplomatica. La conquista armata segnò la fine di tutto questo e San Miniato fu inserita nel territorio di Firenze, sottoposta al governo della città gigliata.

Nello scacchiere toscano, San Miniato fu tra gli ultimi centri a cadere: nell’ambito della politica espansionistica di Firenze, infatti, erano già stati sottomessi Fucecchio, Santa Croce e Castelfranco (1330), Pescia e la Valdinievole (1345), San Gimignano e Santa Maria a Monte (1348), Prato e Pistoia (1351), Colle Val d’Elsa (1353), Volterra (1361).

La conferenza sarà l’occasione per affrontare vari argomenti, fra cui i prodromi del conflitto tra i sanminiatesi e i fiorentini, le fasi militari dell’assedio e le conseguenze più immediate della conquista. A tenerla è Vieri Mazzoni, dottore di ricerca in storia medievale che ha compiuto numerosi studi inerenti alla storia politica, sociale e territoriale dell’area fiorentina e della Valdelsa fra XIII e XIV secolo. Ha dedicato numerose pubblicazioni al territorio sanminiatese, fra cui la riedizione critica del Diario di Giovanni di Lemmo da Comugnori (Olschki, 2008) e il volume San Miniato al Tedesco. Una terra toscana nell’età dei comuni (secoli XIII-XIV) (Biblioteca della Miscellanea – Società Storica della Valdelsa, Pacini, 2017).

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