Ufficio maldestri, il lancio del sodalizio è dall’isolamento: cantando l’emergenza coronavirus

Andrea e Marco erano pronti a lanciare 10 inediti, ma poi il mondo si è fermato

Anche nell’isolamento forzato di questi giorni possono nascere idee brillanti. Un modo per vincere la noia e la solitudine, ma anche per dirci che “andrà tutto bene” e che un giorno, finalmente, “torneremo ad abbracciarci coi nostri aperitivi”. Sono le strofe che accompagnano il primo inedito di un duo musicale tutto made in Santa Maria a Monte.

Ufficio maldestri Andrea Prestianni e Marco Bracci

Quello formato da Andrea Prestianni e Marco Bracci, originario di Buti ma ormai residente nel paese della patata, che insieme hanno scritto testo e musica di un brano dedicato all’emergenza coronavirus. Ufficio maldestri è il nome scelto dai due cantautori per sigillare un’alleanza musicale che in realtà va avanti già da sette anni. Trentatreenne, cantante e animatore, reso celebre in zona anche per la doppia partecipazione a X-Factor di alcuni anni fa, Prestianni ha trovato da tempo la sua spalla ideale nel chitarrista Marco Bracci, 43 anni, insegnante di musica in varie scuole della provincia.

“Sono anni che lavoriamo insieme in occasione di serate, feste e cerimonie – racconta Prestianni – ma fino ad ora non avevamo mai proposto i nostri inediti”. Da qui è nata l’idea di Ufficio Maldestri, lanciato poche settimane fa con una pagina Facebook e una canale You Tube, dove l’etichetta discografica Artisti online avrebbe dovuto lanciare proprio in questi giorni 10 inediti firmati dai due cantautori. Poi di colpo è arrivo il coronavirus e tutto si è fermato: “Eravamo quasi pronti quando è arrivata l’emergenza – raccontano i due artisti – e ci siamo chiusi in casa come tutti. Per vincere la solitudine, alla fine, ci siamo dovuti inventare qualcosa”.

È così che Bracci e Prestianni, a distanza, hanno iniziato a scambiarsi strofe e musica di “Andrà tutto bene”, corredando la canzone di un video realizzato fra le mura di casa con i rispettivi familiari. Lanciato lunedì 23 marzo sulle pagine social di “Ufficio Maldestri”, il brano ha riscosso in pochi giorni “un plebiscito di consensi”, come lo definisce Prestianni, caratterizzandosi per la capacità di stigmatizzare, con ironia, i vizi di chi a casa proprio non ci vuole stare, ma lanciando anche un messaggio di speranza e di orgoglio, in attesa di un “domani – dice la canzone – in cui diremo a tutto il mondo che noi siamo italiani”.

L’emergenza di questi giorni, quindi, è diventata alla fine l’esordio di un avventura musicale che è solo all’inizio. Già dalle prossime settimane Bracci e Prestianni inizieranno a pubblicare online, ogni 15 o 20 giorni, i brani inediti realizzati insieme negli ultimi anni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.