Fucecchio, nell’atrio del Comune il quadro di Gerolamo Bolli sulla strage in Padule foto

Fino all'1 settembre l'esposizione voluta dalla famiglia dell'artista morto lo scorso 25 febbraio

Quest’anno, alle tradizionali iniziative per la commemorazione dell’Eccidio del Padule di Fucecchio promosse dall’amministrazione comunale, si aggiunge l’esposizione nell’atrio del palazzo comunale di Fucecchio del quadro dipinto dal pittore pisano Gerolamo Bolli La strage del Padule di Fucecchio.

Pier Luigi Buscemi, in arte Gerolamo Bolli, pittore pisano ma residente a Pescia, dipinse nel 1974 La Strage del Padule di Fucecchio, olio su tela 210 x 180, opera molto intensa e cruenta che riproduce l’eccidio del Padule di Fucecchio in cui nel 1944 furono trucidati molti civili. Così Gerolamo Bolli commentava la sua opera: “Guardando il quadro ci sentiamo pervasi da un misto di sentimenti che vanno dall’emozione alla rabbia all’orrore per tutte le guerre in genere, dove non ci saranno mai né vincitori né vinti, ma tutti siamo perdenti per quanto dolore che la guerra stessa provoca. Sempre osservando il quadro, possiamo notare il movimento elastico delle gambe dei soldati che con un calcio aprono la porta ed entrano nella casa per uccidere. Notiamo la motocicletta e la camionetta che si muovono fra i cadaveri e ancora soldati che si approfittano dei cadaveri inermi, quasi a sbeffeggiare persino la morte. A sera, invece altri soldati a Villa Bottini, suonano e cantano per festeggiare la vittoria. L’artista nella sua forma espressionistica, ha voluto esaltare la carica emotiva che la violenza e la sofferenza fanno emergere dal quadro”.

Gerolamo Bolli ha sempre desiderato esporre il suo quadro a Fucecchio, e progettava di farlo esattamente quest’anno. Purtroppo lo scorso 25 febbraio, dopo malattia, è morto. Per desiderio della moglie Michela e dei figli Alessandra, Andrea e Riccardo, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Fucecchio, il quadro è esposto nell’atrio del Palazzo Comunale di Fucecchio da ieri (14 agosto) all’1 settembre, anniversario della Liberazione di Fucecchio dal nazifascismo.

“L’opera di Bolli racconta con grande forza espressiva quanto accadde il 23 agosto del 1944, e che rappresenta una pagina veramente triste della storia della città. La nostra amministrazione lavora costantemente per mantenere viva la memoria di quanto accadde, affinché anche le nuove generazioni ne siano sempre consapevoli e riescano a farne tesoro per il futuro. Per questo, abbiamo subito accolto favorevolmente la richiesta dei figli di Bolli, che avrebbe voluto esporre questa opera nel luogo in cui si è perpetrata la tragedia. Quest’anno, le celebrazioni si terranno dal sabato pomeriggio presso i Giardini della Memoria a Massarella, e includeranno interventi teatrali e testimonianze dei sopravvissuti”.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore alla cultura e della valorizzazione della memoria storica Daniele Cei.

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