L’Eccidio, lo spettacolo per ricordare le 174 vittime foto

Stasera (22 agosto) a Fucecchio, domani a San Miniato Basso

Nella suggestiva cornice di parco Corsini, alla Nuova Arena Pacini di Fucecchio andrà in scena stasera (22 agosto) alle 21,30 L’Eccidio, lo spettacolo del Teatrino dei fondi per il 76esimo anniversario dell’eccidio del padule di Fucecchio in cui persero la vita 174 civili.

Lo spettacolo verrà presentato anche domenica (23 agosto) alle 21,30, all’Arena Estiva il Teatrino al Pinocchio a San Miniato Basso, dietro la casa culturale.

L’eccidio di Riccardo Cardellicchio, per la regia di Enrico Falaschi, adattamento teatrale di Andrea Mancini, con l’interpretazione di Alberto Ierardi, Marta Paganelli e Giorgio Vierda e con i disegni dal vivo di Alessio Trillini rammenta il massacro del Padule di famiglie, donne, anziani e bambini, nell’agosto del 1944 mentre l’esercito tedesco e nazista si ritira accompagnato dai suoi collaborazionisti fascisti.

È una commemorazione di un momento di grande dolore, un’orazione a tre voci affidata a personaggi universali: il narratore, il poeta, la donna. Le tre figure ripercorrono i tratti salienti dell’episodio, tratteggiano e danno voce alle storie dei protagonisti dell’eccidio, persone impietrite dalla paura e al tempo stesso rese forti dal coraggio.

La scenografia interamente bianca, minimalista, con monoliti a forma cubica e con gli interventi visivi, astrae la strage dal contesto per evidenziare la sua universalità: un’umanità crudele che cannibalizza sé stessa. Allo stesso tempo i suggestivi interventi visivi di Alessio Trillini danno corpo e creano l’immaginario della storia.

Sono trascorsi 76 anni dall’eccidio del padule, il terribile episodio che avvenne alle prime luci dell’alba del 23 agosto 1944, che ha lasciato un segno indelebile nella vita e nella memoria dell’intera comunità di Fucecchio, Monsummano Terme, Larciano, Ponte Buggianese, Cerreto Guidi.

L’eccidio del Padule rappresenta una pagina nerissima della storia italiana e della provincia di Firenze e Pistoia in particolare. Una barbarie inaudita compiuta dall’esercito nazista, ovvero da quello stesso esercito al fianco del quale il nostro paese era sceso in guerra per il dominio e per la supremazia della razza. Una pagina universale che può interessare qualsiasi uomo condanni la violenza e il Nazismo. Un ritratto di una guerra che non risparmia nessuno e coinvolge tutti.

(Foto di Andrea Gianfortuna)

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