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Riapre a Villa Pacchiani la mostra sulle opere di Luca Pancrazzi

Il centro espositivo di Santa Croce sull'Arno ricomincia l'attività con nuovi orari

Ha riaperto ieri (21 gennaio) e durerà fino al 14 febbraio la mostra Luca Pancrazzi, Ombre, proiezioni, ribaltamenti, vuoti improvvisi e inversioni, a cura di Ilaria Mariotti e allestita al Centro espositivo Villa Pacchiani in piazza Pier Paolo Pasolini a Santa Croce sull’Arno su iniziativa del Comune.

Si tratta di un percorso pensato per gli spazi della villa attraverso opere che appartengono a periodi diversi della carriera di Pancrazzi, opere germinali importanti, in una lettura incrociata con altre realizzate in periodi successivi per ricostruire le rotte di una produzione pluridecennale, interessi, intuizioni e sperimentazioni. Attraverso installazioni, dipinti, fotografie, sculture, opere con una matrice grafica, Pancrazzi introduce al grande tema dell’immagine tradotta in medium diversi, alla sua pratica di costruire dispositivi per la percezione che parte da un soggetto ma che è sempre personale e variata.

Dopo due mesi e mezzo di chiusura, dovuta alle norme anticovid contenute nei decreti dei mesi scorsi, torneranno visibili al pubblico la grande giostra di ombre che è Città ideale, i piccoli oggetti residuali posizionati su piani diversi, veri, dipinti, fotografati, le nature morte, i grandi e piccoli quadri, opere fatte di luce e ombra, pieni e vuoti. oggetto e immagine. E tutto il percorso di mostra si snoda attraverso continui rimandi interni, riguardo ai soggetti e al metodo, ricca di suggestioni che riguardano la ricerca dell’artista, il suo procedere attraverso sperimentazioni, punti di arrivo e ripartenze.

A breve verrà pubblicato il catalogo che accoglie il percorso fotografico e altri lavori in stretta dipendenza con contributi di Ilaria Mariotti e Elio Grazioli.

Oggi (22 gennaio) alle 18 Ilaria Mariotti, direttrice di Villa Pacchiani e curatrice della mostra, sarà disponibile per una visita guidata alla mostra. L’ingresso alla mostra è contingentato secondo le normative attuali e il pubblico ha l’obbligo di indossare la mascherina

Luca Pancrazzi nasce a Figline Valdarno nel 1961. Vive e lavora tra Milano e la Finlandia. Dopo gli studi liceali e accademici a Firenze, nella seconda metà degli anni Ottanta viaggia negli Stati Uniti, dove lavora presso Jo Watanabe Studio alla realizzazione di grafiche e wall drawings di Sol Lewitt e poi a Roma nello studio di Alighiero Boetti. Dagli anni Novanta è autore di una ricerca basata sull’analisi del medium artistico, sulle sue ramificazioni, sulle possibilità creative dell’errore e dell’uso composito di tecniche e materiali. Lo spazio metropolitano e il paesaggio, nella loro continuità con lo sguardo antropico che li definisce, sono i temi trattati con più assiduità. Si esprime attraverso la pittura, il disegno, la fotografia, il video, l’installazione ambientale, la scultura, azioni in condivisione con altri artisti e progetti editoriali.

Per informazioni: Comune di Santa Croce sull’Arno 0571.389853; 0571.30642, e-mail: s.bucci@comune.santacroce.pi.it.

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